3 APRILE: APERTURA DEL BANDO INVITALIA INVESTIMENTI NELLA FILIERA DELLE FIBRE TESSILI NATURALI E DELLA CONCIA

15 milioni di euro destinati a micro, piccole, medie imprese operanti sull’intero territorio nazionale, per un massimo di € 200.000 ad azienda. A Treviso circa 150 le imprese artigiane potenzialmente interessate dalla misura.

La misura è destinata a promuovere e sostenere i progetti nella filiera primaria di trasformazione di fibre tessili di origine naturale, provenienti anche da processi di riciclo, e nella filiera della concia delle pelli, con particolare attenzione alla certificazione della loro sostenibilità per quanto concerne il riciclo, la lunghezza di vita, il riutilizzo, la “biologicità” e l’impatto ambientale.

Dalle ore 12.00 del 3 aprile alle ore 12.00 del 3 giugno prossimo sarà possibile presentare le domande di contributo.

  • Le spese ammissibili devono essere riferite a:
  • acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica, comprese le relative spese di installazione
  • formazione del personale dedicato all’uso dei nuovi macchinari pari ad un massimo del 20% del bene ammesso all’agevolazione
  • acquisto di brevetti o acquisizione di relative licenze d’uso
  • spese per l’acquisto della certificazione di sostenibilità di prodotto o di processo, compresi gli oneri di verifica finalizzati all’acquisizione della certificazione rilasciati da organismi di conformità accreditati
  • acquisto di nuove licenze software per la tracciabilità della filiera
  • spese per attività di ricerca industriale o sviluppo sperimentale, complessivamente nel limite del 30% della somma delle spese di cui ai punti precedenti, riconducibili a:
  • spese per il personale dipendente, limitatamente a tecnici, ricercatori e altro personale ausiliario, adibito alle attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale oggetto del progetto, con esclusione del personale con mansioni amministrative, contabili e commerciali
  • strumenti e attrezzature, nuovi di fabbrica (diversi da quelli previsti dall’art.7 comma 1 lettera a) del decreto 10 dicembre 2024 nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto

I progetti devono prevedere spese ammissibili complessivamente non inferiori a 30.000 euro e l’agevolazione che potrà essere erogata alle imprese consiste in un contributo a fondo perduto e/o finanziamento a seconda dell’entità della spesa sostenuta per gli investimenti:
– fino a 100.000 euro contributo a fondo perduto pari al 60%
– da 100.000 euro fino a 200.000 euro:

  • contributo a fondo perduto del 60% per la quota di spese ammissibili fino a 100.000 euro
  • finanziamento agevolato dell’80% per le spese ammissibili eccedenti il valore di 100.000 euro e fino a 200.000 euro

I contributi sono concessi nell’ambito del regolamento de minimis (Reg. UE 2831/23) e la parte a fondo perduto sarà concessa nei limiti delle risorse disponibili.
In caso di esaurimento, le agevolazioni saranno concesse nella sola forma di finanziamento agevolato.

I dettagli del bando sono consultabili CLICCANDO QUI