Alla vigilia dell’otto marzo, Confartigianato Imprese Marca Trevigiana intende ricordare i risultati acquisiti dalla contrattazione collettiva regionale, di cui è firmataria Confartigianato, che hanno consentito di inserire nei cataloghi dei servizi della bilateralità artigiana prestazioni a sostegno delle donne imprenditrici o dipendenti.
EBAV
MODELLO A62 nuova imprenditoria femminile o giovanile
E’ un contributo rivolto alle nuove aziende artigiane create da donne o da giovani (siano essi uomini o donne) di età inferiore ai 35 anni.
E’ possibile richiedere un contributo, fino al 50% delle spese sostenute (al netto di IVA) per i costi di costituzione (Spese legali, Spese amministrative, ecc.) e/o acquisto / leasing attrezzature o beni strumentali (compresi usato e beni mobili registrati), fino ad un massimo erogabile di € 5.000.
Si rivolge ad aziende che hanno in forza, o si impegna ad assumere entro 12 mesi dal ricevimento dell’acconto del contributo, almeno un dipendente con una durata minima continuativa del rapporto di lavoro di almeno 6 mesi e con un regime di orario di lavoro a tempo pieno o non inferiore al 50% rispetto all’orario di lavoro a tempo pieno.
In caso di società è necessario che almeno il 50% dei soci siano donna o abbiano età inferiore ai 35 anni alla data di iscrizione all’Albo Imprese Artigiane.
Il contributo è riconosciuto anche in caso di acquisizioni di azienda (o di rami d’azienda) che determinano una nuova ditta con una nuova data d’iscrizione all’Albo imprese artigiane.
L’iscrizione all’Albo imprese artigiane deve avvenire entro 3 mesi dalla data di creazione dell’azienda (ovvero, non possono essere considerate nuove aziende artigiane se esistono già e quindi si trasformano in artigiane).
La richiesta può essere presentata entro 90 giorni dalla data iscrizione all’Albo Imprese Artigiane.
MODELLO A11 sostegno alla qualità
Per le aziende che decidono volontariamente di certificarsi per la parità di genere, è possibile richiedere il contributo di Ebav dedicato alle certificazioni A11.
Il contributo è sul 50% dei costi sostenuti per la certificazione, con una intensità variabile a seconda della categoria contrattuale in uso (CCNL).
Il “Sistema di certificazione della parità di genere” è un intervento del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) che consente alle imprese di adottare policy adeguate a ridurre il divario di genere in tutte le aree maggiormente critiche per la crescita professionale delle donne, rendendole più attrattive e competitive.
Le imprese che conseguono tale certificazione accedono anche allo specifico esonero contributivo Inps della Legge n. 162/2021 abbattendo così il relativo costo del lavoro su tutti i dipendenti in forza (uomini o donne).
MODELLO A58 dipendente assente per maternità/paternità – MODELLO D11M maternità/paternità
La richiesta aziendale del contributo A58, è rivolto alle aziende che abbiano in forza un dipendente assente per maternità o paternità.
La richiesta può essere avanzata al rientro lavorativo del dipendente, terminato il periodo di astensione per maternità/paternità purché sia stato effettuato almeno un versamento mensile ad EBAV dal rientro.
Il contributo riconosciuto è di € 400 per ciascun rapporto di lavoro.
In caso di paternità, il congedo parentale deve risultare superiore a 90 giorni di calendario (anche non consecutivi).
In caso di maternità, la lavoratrice DEVE aver presentato la domanda Ebav D11M.
La domanda di contributo D11M è rivolta ai dei dipendenti per maternità, paternità, affidamento o adozione.
Nel caso di astensione per maternità le lavoratrici dipendenti dovranno risultare versanti Ebav alla data inizio congedo per maternità.
Ebav può accettare una domanda D11M inviata oltre la scadenza prevista dalla scheda, SOLO se tale domanda risulta necessaria per erogazione il modello A58 all’azienda.
Diversamente, nel caso di paternità i dipendenti dovranno risultare regolarmente versanti Ebav alla nascita del figlio e dovranno dimostrare di avere la moglie a carico attraverso la copia dell’ultima dichiarazione dei redditi o di avere la convivente con reddito annuo complessivo inferiore a 2.840,51 euro al lordo degli oneri deducibili, oppure di usufruire di congedo parentale per un periodo di durata superiore a 90 giorni di calendario.
Il contributo è di € 500 per ciascun figlio (in caso di parto gemellare, il contributo si intende per figlio).
SANI.IN.VENETO
Le imprenditrici che aderiscono volontariamente a SANI.IN.AZIENDA, il Fondo Sanitario Integrativo di settore Sani.in.Veneto, possono accedere a prestazioni e rimborsi su spese sanitarie, oltre a beneficiare di servizi in convenzione con le strutture individuate dal Fondo.
Alcune prestazioni, ad esempio, anche se non esaustive, possono essere i rimborsi su visite specialistiche, su analisi strumentali come la mammografia, interventi di ginecologia e ostetricia, vaccini come quello per il papilloma virus.
SANI.IN.VENETO, che si rivolge alla generalità dei dipendenti dell’artigianato Veneto, riconosce ai lavoratori iscritti indennizzi per prestazioni sanitarie.
Ad esempio, viene garantito il c.d. pacchetto maternità che si articola in tre categorie:
- Procreazione Medica Assistita (PMA): il fondo prevede un rimborso per ogni ciclo di Procreazione Medica Assistita di € 1.000,00 fino ad un massimale annuo di € 3.000,00.
- Gravidanza: indennizzi per diversi eventi e/o prestazioni, (es. parto naturale/cesareo pari a € 325.00) fino a un massimo di € 1.500,00. I contributi sono riconosciuti alle donne iscritte o alle mogli a carico del capo nucleo iscritto.
- Post Gravidanza: rimborso per prestazioni sanitarie e acquisti (psicomotricità, sedute di logopedia, pannolini, latte artificiale, noleggio/acquisto attrezzatura e/o dispositivi medici supporto nascita ecc.…) per un massimo di € 500.00 per bambino entro i suoi primi due anni di vita, richiedibili anche dai papà. I servizi di assistenza psicologica sono valevoli anche in caso di interruzione di gravidanza (fino a 12 incontri di supporto).
Per informazioni rivolgiti allo sportello Ebav o Sani.in.Veneto presso la sede provinciale o presso le sedi mandamentali di Confartigianato Imprese Marca Trevigiana.



