Con la circolare 90 del 12 maggio u.s., l’INPS ha reso note le istruzioni operative per usufruire dell’esonero contributivo BONUS GIOVANI previsto dall’art. 22 del D.L. 60/2024 (L. 95/2024).
L’incentivo può essere richiesto da tutti i i datori di lavoro privati che assumono (o trasformano da contratto a termine ad indeterminato) un giovane di età inferiore a 35 anni (34 anni e 364 giorni) che non abbia mai avuto precedenti rapporti di lavoro a tempo indeterminato, nemmeno se risolto in prova o per dimissioni. Diversamente, non rilevano eventuali rapporti di apprendistato non proseguiti, né contratti domestici o intermittenti.
La misura dell’incentivo consiste in un esonero totale dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, con un tetto mensile di:
- 500 €, per assunzioni in tutto il territorio nazionale;
- 650 €, per assunzioni in sedi ubicate nel Mezzogiorno (ZES).
La durata è di massimo 24 mesi (riproporzionato in caso di rapporti part-time o di durata inferiore al mese).
Resta inteso che per usufruire dell’incentivo, il datore di lavoro deve essere in regola con il DURC, non deve aver licenziato lavoratori con mansioni analoghe nella stessa unità produttiva nei 6 mesi precedenti, né licenziarli nei 6 mesi successivi all’assunzione incentivata, pena revoca dell’incentivo.
I fondi sono limitati, pertanto l’INPS procederà al monitoraggio delle richieste fino al raggiungimento dei limiti di spesa.
Per richiedere l’incentivo, dal 16 maggio p.v. verrà rilasciata una apposita procedura nel portale Inps.



