Bando Filiera Moda 2026: 100 milioni di euro per l’innovazione e il Made in Italy

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha approvato il nuovo bando nazionale dedicato a sostenere i programmi di sviluppo delle PMI operanti nella filiera della moda.

La misura mette a disposizione una dotazione complessiva di 100 milioni di euro a valere sul Fondo per la crescita sostenibile, con l’obiettivo di valorizzare l’integrazione produttiva in Italia e l’uso di semilavorati di origine italiana o europea.

Beneficiari

Possono presentare domanda le PMI (comprese micro e piccole imprese) regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese.

Le imprese devono operare nei settori della filiera della moda indicati nell’Allegato 1 del decreto (tra cui tessile, abbigliamento, calzature, concia, fabbricazione di accessori, gioielleria e progettazione di moda).

Riserve e Ripartizione dei Fondi

Le risorse finanziarie sono suddivise per garantire un accesso equo alle imprese:

  • Il 25% delle risorse (25 milioni di euro) è riservato esclusivamente alle micro e piccole imprese.
  • Il 40% delle risorse (40 milioni di euro) è destinato ai progetti da realizzare nelle Regioni del Mezzogiorno

Quali investimenti sono finanziabili

Il bando sostiene programmi di investimento produttivo volti alla creazione di nuove unità, ampliamento, riconversione o ristrutturazione di stabilimenti esistenti.

Contributi

I programmi di investimento devono prevedere spese ammissibili comprese tra 1 milione e 20 milioni di euro (nei progetti congiunti, la singola PMI partecipante deve prevedere una spesa minima di almeno 200.000 euro).

Le agevolazioni complessive possono coprire fino al 75% delle spese ammissibili e sono concesse come combinazione di:

  1. Contributo a fondo perduto
  2. Finanziamento agevolato

Quando sostenere le spese

I programmi di investimento devono essere avviati successivamente alla data di presentazione della domanda di agevolazione.

Il progetto deve essere ultimato entro 36 mesi dalla data del provvedimento di concessione (con una proroga massima autorizzabile di ulteriori 12 mesi).

La data di apertura dei termini per la presentazione delle domande sarà definita con un successivo provvedimento del Ministero.


Contatti:

bandi@confartigianatomarcatrevigiana.it

Link Decreto recante disposizioni ai sensi dell’art. 3, comma 2, della Legge n. 34/2026