CONTRIBUTI ALLE IMPRESE DELL’INDUSTRIA DEL LEGNO CHE INVESTONO IN INNOVAZIONE TECNOLOGICA– APERTURA SPORTELLO 15 MAGGIO 2025

E’ stato emanato dal Ministero delle Imprese e del made in Italy il decreto del 20 febbraio 2025 sulla filiera del legno e vivaistica forestale, che – in attuazione dell’art. 8, comma 2, della Legge n. 206/2023 (Legge “Made in Italy”) – disciplina le modalità di accesso alle risorse stanziate per promuovere lo sviluppo delle certificazioni di gestione forestale sostenibile e gli investimenti per la vivaistica forestale, nonché la creazione e il rafforzamento di imprese boschive e di imprese della filiera della prima lavorazione del legno, attraverso l’incremento del livello tecnologico e digitale delle imprese e la creazione di sistemi di produzione automatizzati lungo la catena produttiva, dai sistemi di classificazione qualitativa ai sistemi di incollaggio.

LE RISORSE STANZIATE

Le risorse – 25 milioni di euro: il 60% destinato alle micro, piccole e medie imprese e il 25% alle micro e piccole imprese – sono così suddivise:

  • 5 mln di euro in contributi a fondo perduto alle Regioni per il sostegno e lo sviluppo della vivaistica forestale;
  • 20 mln di euro per la creazione e il rafforzamento delle imprese boschive e della filiera della prima lavorazione del legno, di cui 10 milioni a fondo perduto e 10 milioni con finanziamenti agevolati.

CHI POTRA’ BENEFICIARE DELLE AGEVOLAZIONI

Per quanto riguarda il rafforzamento delle imprese boschive e della filiera della prima lavorazione del legno, potranno beneficiare delle agevolazioni le imprese:

  • che offrono servizi di supporto alla silvicoltura:
    • ATECO 02.20 – limitatamente alle attività di “Abbattimento di alberi” e “Produzione di tronchi (tondame) per industrie del settore (industrie manifatturiere forestali)”;
    • ATECO 02.40.00 – limitatamente all’attività di “Trasporto di tronchi all’interno di aree forestali”;
  • Che sono operanti nella filiera della prima lavorazione del legno:
    • ATECO 16.11 – “Taglio e piallatura del legno”
    • ATECO 16.12 – “Lavorazione e finitura del legno”, limitatamente alle attività di alesatura, tornitura, fresatura, brocciatura, levigatura (spianatura), smerigliatura, lucidatura, giuntatura, eccetera del legno, essiccazione (stagionatura) del legno e di impregnazione e trattamento chimico del legno;
    • ATECO 16.21 – “Fabbricazione di fogli da impiallacciatura e di pannelli a base di legno”.

Non sono in ogni caso ammesse le imprese che esercitano le predette attività per la produzione di prodotti utilizzabili a fini energetici.

LA TIPOLOGIA DEGLI INVESTIMENTI

Le agevolazioni saranno concesse a fronte della realizzazione di programmi funzionali all’evoluzione tecnologica e digitale dei processi produttivi e alla creazione di sistemi di produzione automatizzati lungo la catena produttiva, costituiti da investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali relativi a:

  • mezzi mobili e attrezzature per utilizzazioni forestali (esclusi acquisti di attrezzature minute, di consumo e motoseghe);
  • mezzi mobili, macchinari, impianti e attrezzature per la lavorazione del legno;
  • software e hardware strettamente funzionali alla digitalizzazione e all’evoluzione tecnologica del processo produttivo.

Le spese ammissibili dovranno essere comprese tra i 50.000 e i 600.000 euro.

LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE – regole

  • ciascuna impresa può presentare una sola domanda di agevolazione;
  • le domande – compilate per via elettronica (accesso tramite SPID, carta nazionale dei servizi o Carta di identità elettronica) utilizzando la procedura informatica e lo schema di domanda, nonché la documentazione da allegare, messe a disposizione da INVITALIA https://www.invitalia.it/ –potranno essere presentate a partire dalle ore 12.00 del giorno 15 maggio 2025 e fino alle ore 12.00 del giorno 10 luglio 2025;
  • le domande dovranno contenere:
    • i dati anagrafici;
    • una dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante il possesso dei requisiti;
    • la descrizione del programma di investimento;
    • la descrizione delle spese;
    • l’indicazione dell’importo del contributo richiesto;
    • l’indirizzo di posta elettronica certificata (PEC);
    • dichiarazione sostitutiva di atto notorio che attesti l’eventuale adesione ad un Accordo di foresta, nonché l’eventuale possesso della certificazione della parità di genere e delle ulteriori certificazioni;
    • se l’ammontare delle agevolazioni richieste è superiore a 150 mila euro, una dichiarazione sostitutiva di atto notorio (antimafia);
    • i preventivi delle spese in programma;
    • ulteriore eventuale documentazione richiesta da INVITALIA (compresa quella utile alla valutazione della solidità patrimoniale e finanziaria dell’impresa.

Scarica i testi dei Decreti:

Scarica la scheda dettagliata del BANDO

Per maggiori informazioni contattare Confartigianato Imprese Marca Trevigiana (Rif. Giancarlo Milanese – 0422/433300)