NUOVE MODALITA’ DIGITALI DI ISCRIZIONE NELLE “WHITE LIST”

Il Ministero degli Interni con la nota n.9236 del 21.7.2025 ha recentemente rilasciato il nuovo PortaleWL (https://portalewl.interno.gov.it), quale unica modalità per la compilazione e l’inoltro digitale delle richieste d’iscrizione, aggiornamento o rinnovo di iscrizione nelle White List provinciali che attualmente veniva effettuato via pec.

Le White List, o elenchi di fornitori, prestatori di servizi ed esecutori di lavori non soggetti a tentativi di infiltrazione mafiosa, sono elenchi istituiti presso ogni Prefettura, per le attività considerate a rischio.

L’iscrizione, che sostituisce la comunicazione e l’informazione antimafia liberatoria, è obbligatoria per le imprese che operano nei seguenti settori:

  • estrazione, fornitura e trasporto di terra e materiali inerti;
  • confezionamento, fornitura e trasporto di calcestruzzo e di bitume;
  • noli a freddo di macchinari;
  • fornitura di ferro lavorato;
  • noli a caldo;
  • autotrasporto per conto terzi;
  • guardiania ai cantieri;
  • servizi funerari e cimiteriali;
  • ristorazione, gestione delle mense e catering;
  • servizi ambientali, comprese le attività di raccolta, di trasporto nazionale e transfrontaliero, anche per conto di terzi, di trattamento e di smaltimento dei rifiuti, nonché le attività di risanamento e di bonifica e gli altri servizi connessi alla gestione dei rifiuti;

La procedura on line permetterà alle Prefetture competenti di acquisire i dati in modo automatico e procedere più rapidamente alla fase di analisi e verifica della documentazione attivando l’istruttoria all’interno della BONA (Banca per l’Opera Nazionale dell’Antimafia).

Le nuove richieste d’iscrizione, aggiornamento o rinnovo di iscrizione potranno essere inoltrate esclusivamente attraverso il suddetto Portale, fatta eccezione per le società costituite all’estero, prive di una sede secondaria con rappresentanza stabile nel territorio dello Stato, per le quali, in assenza di codice fiscale e quindi di SPID, potrà continuare ad essere utilizzata l’attuale procedura (tramite PEC).