Dal 1° ottobre 2025, le nuove procedure dei bonifici bancari impongono una verifica più stringente tra il beneficiario e l’IBAN, in seguito al Regolamento UE 2024/886. Per evitare il mancato incasso, è necessario che l’intestazione del conto corrente (nome e cognome) corrisponda perfettamente all’IBAN fornito.
Cosa controllare prima di un bonifico
- Corrispondenza nome/IBAN: Verifica che il nome e cognome del titolare del conto corrente corrispondano esattamente a quelli indicati nella domanda di rimborso.
- Correttezza IBAN: L’IBAN deve essere corretto (27 caratteri, senza spazi o errori di battitura).
- Abilitazione del conto: Assicurati che il conto corrente sia abilitato a ricevere bonifici.
Cosa succede in caso di mancata corrispondenza
- Il bonifico potrebbe non andare a buon fine.
- Si riceverà una notifica dalla banca che segnala la discrepanza.
- Potrai comunque procedere con l’operazione, ma ti assumerai la piena responsabilità di un eventuale mancato incasso.
Cosa succede se tutto corrisponde
- Se nome, cognome e IBAN sono corretti, l’importo verrà incassato regolarmente.



