PATENTE A CREDITI PER CHI LAVORA NEI CANTIERI: IN ARRIVO IL DECRETO ATTUATIVO

Confartigianato ha partecipato il 23 luglio, presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, alla riunione finale del tavolo tecnico istituito con le parti sociali volto alla definizione del decreto attuativo della patente a crediti già previsto dal decreto PNRR (art. 29 della Legge 56 del 29 aprile 2024 che modifica art. 27 TU sicurezza) quale risposta del legislatore per contrastare il fenomeno dei crescenti incidenti nel particolare luogo di lavoro che è il cantiere temporaneo o mobile.

Il testo alla firma del Ministro del lavoro e di prossima pubblicazione, arriva al termine di un confronto avviato dal Ministero del Lavoro. Confartigianato, pur ribadendo che gli strumenti più efficaci per garantire la sicurezza nei luoghi di lavoro sono altri a partire dalla formazione e la prevenzione, ha partecipato attivamente agli incontri nell’ottica di introdurre miglioramenti a favore delle micro e piccole imprese del sistema casa.

Pur apprezzando la disponibilità del Ministero al confronto e a definire un quadro attuativo improntato a maggior chiarezza e trasparenza, nonché l’accoglimento di alcune richieste volte a limitare l’impatto della patente a crediti, quali l’ampliamento delle casistiche per l’attribuzione di ulteriori crediti, fra cui la previsione del Mastro formatore artigiano, e l’incremento dei crediti per ciascun biennio successivo al rilascio della stessa in assenza di violazioni, permangono tuttavia ambiti di incertezza riferiti in particolare alle procedure telematiche di rilascio su un portale del Ministero del Lavoro non ancora reso pubblico, alla sospensione cautelare della patente, al mancato coinvolgimento delle Associazioni dei datori di lavoro nelle commissioni che dovranno valutare la congruità dei corsi di formazione per il recupero dei crediti decurtati, alla necessità di valorizzare la continuità aziendale.

La patente a crediti servirà a tutte le imprese con o senza dipendenti per poter continuare a lavorare nei cantieri temporanei o mobili dal 1° ottobre 2024. Sono previste sanzioni economiche nel minimo di 6.000 euro per le imprese che non se ne doteranno e questo verrà rilevato in caso di accesso ispettivo in cantiere o in altre modalità di verifica. Sono inoltre previste sanzioni anche di natura penale per imprese che dichiarano in modo mendace i requisiti previsti per ottenere la patente, che sono: 

a. iscrizione alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura;

b. adempimento (possesso vigenti attestati) da parte dei datori di lavoro, dei dirigenti, dei preposti, dei lavoratori autonomi e dei prestatori di lavoro, degli obblighi formativi previsti del TU sicurezza 2008, n. 81;

c. possesso del documento unico di regolarità contributiva in corso di validità;

d. possesso del documento di valutazione dei rischi nei casi previsti dalla normativa vigente;

e. possesso DURF nei casi previsti dalla normativa vigente; 

f. avvenuta designazione del responsabile del servizio di prevenzione e protezione.

I punti che caricano la patente saranno nel minimo 30 e potranno esserne assegnati ulteriori alle condizioni di legge che prevederà il decreto. Si potrà continuare a lavorare nei cantieri con una dotazione pari o superiore a 15 crediti interdicendo quindi la possibilità alle imprese con patente con meno di 15 crediti di operare nei cantieri temporanei o mobili.

La presentazione della domanda on line sulla sezione che sarà individuata nel portale del Ministero del lavoro per il conseguimento della patente potrà avvenire direttamente dall’impresa o tramite il supporto della nostra Associazione in qualità di intermediario individuato ai sensi della L.12 1979 art.1 comma 3. Per le imprese è importante fare una corretta, completa e genuina richiesta di patente entro il 1° ottobre per assolvere alla norma perché, nelle more del rilascio, l’impresa non è sanzionabile se ha gestito la domanda.

Per ciascuna patente elettronica il portale rende disponibili al sistema ispettivo (ITL, SPISAL, INAIL, etc.) e ad altri soggetti che saranno previsti, le seguenti informazioni:

a) dati identificativi della persona giuridica, dell’imprenditore individuale o del lavoratore autonomo titolare della patente;

b) dati anagrafici del soggetto richiedente la patente;

c) data di rilascio e numero della patente;

d) punteggio attribuito al momento del rilascio;

e) punteggio aggiornato alla data di interrogazione del portale;

f) eventuali provvedimenti di sospensione art.27 2008, n. 81 TU sicurezza per infortuni mortali/ gravi 

g) eventuali provvedimenti definitivi che hanno previsto la decurtazione dei crediti per violazioni della normativa sicurezza minori.

Avere in tempo utile la patente a crediti e mantenerla con il massimo di numero di crediti ottenibili risulterà anche uno strumento di valore e affidabilità dell’impresa da considerare nel mercato di riferimento.

Per ogni informazione contattare Confartigianato Imprese Marca Trevigiana 0422 43 33 00

Per consultare la pagina dedicata del sito del Ministero del Lavoro CLICCA QUI

Per visionare le slide del webinar sul tema promosso dall’Associazione lo scorso 14 maggio CLICCA QUI