A fronte della comunicazione dello scorso 3 dicembre (prot. prot.777) si segnala che il c.d. decreto milleproroghe DL n.200/2025 ( GU del 31.12.2025) ha prorogato la scadenza del 31 dicembre 2025 al 31 marzo 2026 per le imprese operanti nei settori di seguito riportati:
-imprese della pesca e dell’acquacoltura Art. 15 Dl.200/2025
-esercizi di somministrazione di alimenti e bevande: ristoranti, trattorie, pizzerie, birrerie, bar, gelaterie, pasticcerie, sale da ballo, sale da gioco, locali notturni, stabilimenti balneari ed esercizi similari, se contemporaneamente vi avviene la somministrazione di alimenti e bevande con le licenze di legge Art.17 Dl.200/2025
-imprese turistico-ricettive: alberghi, bed & breakfast, ostelli, affittacamere, case vacanza e similari in base alle licenze di legge previste Art. 17 Dl 200/2025
E’ scaduta al 31 dicembre 2025, il termine entro il quale tutte le micro e piccole imprese dovranno adeguarsi all’obbligo di stipulare la polizza catastrofale (Legge di Bilancio 2024). Si tratta di un’assicurazione che copre i danni causati da terremoti, alluvioni, frane, inondazioni ed esondazioni, e che è obbligatoria anche se i beni non sono di proprietà (come nel caso di leasing, affitto o comodato).
Chi deve stipulare la polizza
- Tutte le imprese iscritte al Registro Imprese, incluse società di persone, società di capitali, artigiani, consorzi, cooperative, imprese sociali e start up innovative.
- Sono escluse: imprese agricole (già coperte da un fondo specifico) e soggetti non iscritti al Registro (solo REA).
Cosa copre
La polizza deve riguardare i beni aziendali indicati dal Codice Civile:
- Terreni e fabbricati.
- Impianti e macchinari.
- Attrezzature industriali e commerciali.
Anche se i beni non sono di proprietà (es. leasing, affitto, comodato), l’impresa deve comunque assicurarli, salvo siano già coperti da un’altra polizza.
Sono esclusi dall’obbligo: merci, veicoli iscritti al PRA e immobili abusivi.
Eventi coperti
- Terremoti
- Alluvioni, inondazioni, esondazioni
- Frane
Scadenza
Le micro e piccole imprese iscritte al Registro Imprese devono adeguarsi all’obbligo di assicurazione contro i rischi catastrofali entro il 31 dicembre 2025. Mentre sono già scaduti i termini relativi alle grandi imprese e alle medie imprese (1° ottobre 2025).
Il mancato adempimento all’obbligo assicurativo può determinare l’inaccessibilità a contributi, sovvenzioni o agevolazioni di carattere finanziario a valere su risorse pubbliche.
E’ importante sottolineare che ai fini dell’inadempimento si tiene conto della medesima data in cui sorge l’obbligo assicurativo (31/12/2025 per le pmi), pertanto diversamente da quanto si ritenesse prima dell’entrata in vigore del Decreto 39/2025, la stipula della copertura assicurativa successiva alle scadenze previste, non consentirà l’accesso alle agevolazioni, nemmeno a fronte di domande presentate successivamente alla regolarizzazione.
L’elenco ad oggi noto degli incentivi per i quali sarebbe precluso l’accesso per imprese non assicurate è il seguente (NESSUNO DEGLI INCENTIVI CHE SI PERDONO RIGUARDA QUELLI DELL’AREA LAVORO/OCCUPAZIONALI come ad esempio : incentivo assuzione donne o giovani U35; assunzione disoccupati con riscatto NASPI residua ; assunzioni soggetti svantaggiati ; assunzione di soggetti disabili; assunzione detenuti ; apprendistato ; cassa integrazione CIGO ; FSBA; FIS ; CISOA ; sconto artigiani e/o edili ; riduzione costo lavoro assunzione a termine per sostituzione maternità microimprese, etc) .
- 1.“Contratti di sviluppo” di cui al decreto del Ministro dello sviluppo economico 9 dicembre 2014 e successive modificazioni e integrazioni
- 2.“Interventi di riqualificazione destinati alle aree di crisi industriale ai sensi della Legge 181/89” di cui al decreto del Ministro dello sviluppo economico 24/03/22 e successive modificazioni e integrazioni
- 3.“Regime di aiuto finalizzato a promuovere la nascita e lo sviluppo di società cooperative di piccola e media dimensione (Nuova Marcora)” di cui al decreto del Ministro dello sviluppo economico 4/01/21
- 4.“Sostegno alla nascita e allo sviluppo di start up innovative in tutto il territorio nazionale (Smart & Start)” di cui al decreto del Ministro dello sviluppo economico 24/09/14 e successive modifiche e integrazioni
- 5.“Agevolazioni a sostegno di progetti di ricerca e sviluppo per la riconversione dei processi produttivi nell’ambito dell’economia circolare”, di cui al decreto del Ministro dello sviluppo economico 11/06/2020
- 6.“Fondo per la salvaguardia dei livelli occupazionali e la prosecuzione dell’attività d’impresa” di cui al decreto del Ministro dello sviluppo economico 29 ottobre 2020 e successive modificazioni e integrazioni
- 7.“Mini contratti di sviluppo” di cui al decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy 12 agosto 2024
- 8.“Agevolazioni alle imprese per la diffusione e il rafforzamento dell’economia sociale” di cui di cui al decreto del Ministro dello sviluppo economico 3 luglio 2015
- 9.“Sostegno per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili nelle PMI” di cui al decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy 13 novembre 2024
- 10.“Finanziamento di start-up” di cui al decreto del Ministro dello sviluppo economico 11 marzo 2022
- 11.“Supporto a start-up e venture capital attivi nella transizione ecologica” di cui al decreto Ministro dello sviluppo economico 3 marzo 2022
Per eventuali ulteriori informazioni sono a disposizione gli uffici mandamentali del sistema Confartigianato.
Cordialmente.



