Confartigianato premia a Lancenigo due ragazze e due ragazzi dell’indirizzo Legno Arredo della SP “Lepido Rocco”, che si sono distinti per crescita in aula e nelle aziende
Premiati quattro giovani talenti dell’indirizzo “Legno-Arredo” della scuola professionale “Lepido Rocco” di Lancenigo. Si sono aggiudicati le borse di studio “Arredatori e Mobilieri del futuro”, consegnate il 10 aprile da Confartigianato Imprese Marca Trevigiana. I quattro studenti, che hanno ricevuto 500 euro ciascuno, si sono distinti per rendimento scolastico e crescita professionale acquisita in aula e in parallelo nelle esperienze sviluppate in aziende artigiane del territorio.
«L’evento celebra il merito, la professionalità e l’impegno degli studenti», spiega il presidente Armando Sartori. «L’iniziativa nasce con l’obiettivo di valorizzare le competenze tecniche e professionali dei giovani che si stanno formando in uno dei settori più rappresentativi del tessuto produttivo trevigiano, che conta 800 datori di lavoro artigiani che danno occupazione a circa 4 mila lavoratori».
Tutti i premiati stanno seguendo il percorso per la qualifica professionale triennale di “Operatore del legno”. La più giovane è Anna La Vecchia, 15 anni, al suo primo anno, premiata “per l’eccellenza nell’incisione e produzione di manufatti”. Ad Alexander Fermin, 17 anni, del secondo anno, la borsa di studio è stata riconosciuta “per l’attività di tappezzeria e produzione” svolta durante lo stage presso la ditta artigiana Capitanio Arredamenti Srl. Giovanni Mattiuzzo, 17 anni, del terzo anno, è stato premiato “per il montaggio mobili e produzione” con esperienza duale nella ditta artigiana Padoan Arredamenti. Infine, Tina Lorenzetto, 17 anni, al quarto anno per il diploma professionale “Tecnico del legno”, è stata selezionata “per l’eccellente professionalità dimostrata” durante l’apprendistato duale presso la ditta artigiana Futura Arredamenti Sas.
«Vogliamo promuovere la presenza di studenti nelle imprese tramite percorsi duali e apprendistati scolastici sottolinea Maurizio Cattai, presidente del gruppo Legno Arredo, «valorizzando così la scelta delle famiglie nell’iscrivere i loro figli, dopo le scuole medie, in quella che rimane l’unico percorso di studi della Provincia di Treviso che prepara a diventare tecnici specializzati del settore del legno arredo. Settore che si prepara a fine mese a celebrare nel Salone Mobile a Milano la sua importanza nel produrre ricchezza e occupazione in tante imprese artigiane e PMI che muovono in Italia oltre 50 miliardi di euro di fatturato nelle filiere del Made in Italy 35% del quale rivolto all’Export».
«Le borse di studio rappresentano un primo riconoscimento concreto», commenta Margherita Bergo, direttrice della SP “Lepido Rocco”, sede di Lancenigo Villorba. «È un invito a proseguire con determinazione nel valorizzare questo percorso formativo e professionale con l’auspicio che si possano aumentare il numero degli iscritti e coinvolgere sempre più imprese virtuose del nostro territorio perché aprano le loro porte per ospitare in sicurezza e far crescere questi ragazzi sia come tecnici del settore ma ancor prima come persone».



