25 imprese venete – di cui 7 trevigiane – porteranno in fiere competenze, soluzioni e capacità produttiva.
Confartigianato Imprese Veneto conferma la propria presenza a Samu Expo, la fiera internazionale della manifattura che aprirà dal 5 al 7 febbraio a Pordenone Fiere, portando in scena per la settima edizione consecutiva il Villaggio Confartigianato, attivo dal 2012 come spazio di rappresentanza, networking e sperimentazione per le imprese della subfornitura e della meccanica.
Un presidio ormai storico, che quest’anno si rafforza e si articola in due aree espositive distinte, a testimonianza dell’evoluzione del sistema produttivo e delle nuove traiettorie industriali del made in Veneto.
La prima area sarà all’interno di Subtech, il salone dedicato alla subfornitura, dove Confartigianato sarà presente con 19 imprese (6 associate a Confartigianato Imprese Marca Trevigiana) rappresentative delle eccellenze venete della meccanica e delle lavorazioni conto terzi. La seconda, per la prima volta, sarà collocata a Samuplast, il salone dedicato alla filiera della plastica, con 6 aziende artigiane (1 associata a Confartigianato Imprese Marca Trevigiana) specializzate in tecnologie, stampi e lavorazioni ad alto contenuto tecnico. In totale, 25 imprese venete porteranno in fiera competenze, soluzioni e capacità produttiva, confermando il ruolo dell’artigianato come snodo strategico delle catene del valore industriali.
Si segnala inotre che le imprese associate aderenti ad EBAV presenti al Villaggio COnfartigianato beneficeranno dei contributierogati dall’ente.
All’interno del Villaggio sarà inoltre ospitato lo stand istituzionale della Regione Veneto, a sottolineare la sinergia tra sistema associativo e politiche regionali di sviluppo economico, internazionalizzazione e innovazione. Accanto agli spazi espositivi, Confartigianato Imprese Veneto allestirà due aree istituzionali ad alto valore aggiunto. Un Laboratorio 5.0, dove verranno presentate le ultime tecnologie per lo sviluppo delle imprese artigiane, dall’automazione intelligente alla digitalizzazione dei processi, fino alle applicazioni concrete di transizione digitale e sostenibile. Un luogo dimostrativo, non teorico. Un’area dedicata agli studenti, pensata come spazio di orientamento attivo al lavoro: i giovani in visita potranno partecipare a simulazioni di colloqui, confrontarsi con imprenditori e tecnici e conoscere le opportunità professionali offerte dalle imprese artigiane, in un settore che continua a soffrire la carenza di manodopera qualificata ma che offre occupazione stabile e specializzata.
La presenza a Samu Expo si inserisce in una fase particolarmente significativa per il comparto della meccanica e della subfornitura, oggi chiamato a cogliere nuovi margini di crescita sui mercati extra UE. In particolare, India e area Mercosur rappresentano nuovi fronti strategici per le imprese manifatturiere italiane, anche alla luce dei recenti accordi di libero scambio che stanno ridisegnando gli equilibri commerciali internazionali.
A conferma del valore strategico dell’appuntamento, giovedì 5 febbraio sarà presente a Samu Expo Stefano Campanella, Presidente nazionale di Confartigianato Meccanica, che incontrerà le maestranze presenti in fiera e i rappresentanti dell’associazione regionale del Veneto, in un momento di confronto diretto sul futuro del comparto. “Samu expo è un evento di rilevanza nazionale e internazionale, con la partecipazione di operatori da tutto il mondo: un ambiente ideale per sviluppare nuove relazioni di business, incontrare buyer e distributori, aggiornarsi sulle novità del settore e stringere collaborazioni strategiche – rileva Nerio Dalla Vecchia, Presidente della Federazione Metalmeccanica. La fiera consente a molte imprese artigiane che non esportano direttamente ma sono parte integrante delle filiere produttive della metalmeccanica e della meccanica strumentale di avere visibilità e incontrare opportunità per nuovi mercati importanti come quelli asiatici”.
“Samu Expo è una vetrina strategica perché mette in relazione subfornitura, manifattura avanzata e nuovi mercati internazionali, aprendo opportunità concrete soprattutto verso aree in forte espansione come l’India e i Paesi del Mercosur – aggiunge Raffaello Giora, Presidente della Federazione Chimica Gomma Plastica di Confartigianato Imprese Veneto – la sfida ora è accompagnare questa crescita con competenze, nuove professionalità e politiche industriali che riconoscano il valore strategico della filiera gomma-plastica per il sistema produttivo italiano ed europeo”.
Samuexpo rappresenta un’opportunità concreta per valorizzare l’artigianato evoluto, innovativo e specializzato, grazie a una piattaforma fieristica internazionale capace di unire esposizione, networking e sviluppo commerciale.
I DATI DELLA FILIERA
La filiera della meccanica e della subfornitura in Veneto conta 19.804 imprese registrate, configurandosi come un sistema produttivo articolato e fortemente integrato. ll comparto rappresenta comunque uno dei principali bacini occupazionali regionali: in Veneto la filiera della meccanica impiega quasi 300 mila addetti. Di questi, 41.245 lavorano nelle imprese artigiane, con 33.716 occupati nella meccanica, 4.426 nell’elettronica e 3.103 nella chimica gomma-plastica, a conferma del ruolo centrale dell’artigianato nel tessuto produttivo regionale. Nel periodo compreso tra ottobre 2024 e settembre 2025, l’export della meccanica veneta ha raggiunto un valore di 41,2 miliardi di euro, pari al 53,4% del totale manifatturiero regionale esportato (77,2 miliardi di euro)



