30 APRILE 2026: NUOVA SCADENZA SANI.IN.VENETO

Da settembre 2025 sono cambiate le regole per presentare le domande di rimborso delle spese sanitarie al Fondo Sani.in.Veneto. Non sarà più possibile inviare le richieste entro due anni dalla data della fattura/ticket, come avveniva in passato. La nuova disposizione stabilisce invece una scadenza unica e precisa: le domande dovranno essere presentate entro il 30 aprile dell’anno successivo a quello di riferimento. Questa regola vale per gli iscritti Sani.in.Veneto, Sani.in.Famiglia, Sani.in.Azienda e Over.

Riguardo alle fatture del residuo 2024 e tutto il 2025, la scadenza definitiva è fissata al 30 aprile 2026.

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Superato questo termine, non sarà più possibile ottenere il rimborso.
Per evitare dimenticanze o ritardi, gli iscritti sono invitati a non aspettare gli ultimi giorni e a rivolgersi per tempo agli sportelli territoriali di Confartigianato Imprese Marca Trevigiana, che offrono supporto nella verifica dei documenti e nell’inoltro delle richieste.

Oltre al cambiamento delle scadenze, sono state introdotte anche altre novità nelle modalità di liquidazione:

  • vengono regolati in modo più preciso i rimborsi per i familiari a carico, infatti è necessario allegare la dichiarazione dei redditi dell’anno precedente alla fattura in cui si evince l’indicazione del carico fiscale;
  • per le visite specialistiche viene introdotto un numero massimo di 15 prestazioni richiedibili nell’anno con un massimale di 1.000€, inoltre viene richiesta la prescrizione*;
  • viene definita una nuova soglia minima di rimborso, la spesa minima dev’essere di 10€;
  • vengono aggiornate le regole per le spese odontoiatriche, infatti nelle fatture relative a trattamenti ortodontici o protesi dentarie, dovrà essere presente il riferimento ai denti interessati; nelle domande per protesi dentarie e trattamenti ortodontici dovrà essere allegata la dichiarazione di conformità o, se il trattamento non è concluso, l’ortopanoramica iniziale, recanti il nome del paziente e l’indicazione dei denti interessati. ATTENZIONE A FATTURE CON ACCONTI: se sono presenti più fatture di acconto e saldo, la stessa prestazione prevederà un solo rimborso. Anche in caso di trattamento avvenuto a cavallo di due anni, l’erogazione sarà quindi sempre quella prevista per un’unica prestazione, non verrà preso in considerazione il rinnovo del massimale annuo;
  • una nuova modalità di rimborso per le lenti da vista, è obbligatorio inserire nella domanda di rimborso la prescrizione recante il visus, redatta dall’ottico o dall’oculista;
  • per la fisioterapia il massimale annuo è di 2.500€ entro il limite di 15 sedute, con obbligo di prescrizione.

*Fanno eccezione: biologo nutrizionista, dietologica, nutrizionistica, psicologica, pediatrica, oculistica, medicina del lavoro, medicina dello sport, medicina legale, controllo elettronico del pace maker e/o defibrillatore (ICD) impiantato (compresa consulenza ingegnere) in fase successiva all’impianto, riprogrammazione elettronica del pace maker e/o defibrillatore (ICD) con misurazione soglia cardiaca con metodo non invasivo, visite eseguite in pronto soccorso.
L’eccezione alla richiesta della prescrizione si applica anche (massimo 3 volte l’anno per tipologia) alle iniziative di prevenzione del Fondo (le convenzioni con le ULSS), agli screening o pacchetti prevenzione in strutture private, convenzionate o no (prevenzione cardiologica, urologica, senologica, ginecologica), ad una patologia pregressa documentata.

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