Si è svolta oggi a Roma l’Assemblea nazionale di Confartigianato Trasporti, con la partecipazione del Vice Premier e Ministro delle Infrastrutture e Trasporti Matteo Salvini che ha risposto alle sollecitazioni del Presidente Amedeo Genedani per accompagnare le imprese di autotrasporto nelle transizioni green e digitale.
Ai lavori, aperti dal Segretario Generale di Confartigianato Trasporti Sergio Lo Monte, sono intervenuti il Presidente di Confartigianato Marco Granelli, che ha portato il saluto della Confederazione, l’On. Salvatore Deidda, Presidente dell’IX Commissione Trasporti della Camera dei Deputati e l’On. Massimo Milani, Segretario dell’VIII Commissione Ambiente della Camera dei Deputati.
L’Assemblea ha inoltre ospitato un confronto, condotto da Massimo De Donato, giornalista di Radio24, sul tema della twin transition con la partecipazione di Anna Roscio, Executive Director Sales & Marketing Imprese Intesa Sanpaolo, Augusto Bianchini, Professore al Dipartimento Ingegneria industriale dell’Università di Bologna, Alessandro Moretti, Head of Cards ENILIVE, e Fabrizio Buffa, responsabile veicoli medi e pesanti di Iveco Italia.
Il Ministro Salvini ha esordito ringraziando Confartigianato “perché in questi miei due anni di esperienza al Governo, ed è un ministero complicato, è una delle realtà più presenti e più produttive, più propositive. Che si siede al tavolo e quando c’è da dire sì dice sì, quando c’è da dire no dice no. Mentre alcuni ormai li vedo da lontano e qualunque cosa si proponga hanno deciso che si dice no a prescindere”.
Il Presidente di Confartigianato Trasporti Amedeo Genedani ha sottolineato la necessitò di sostenere gli imprenditori con misure concrete per affrontare la crisi del settore, focalizzandosi su quattro priorità. La prima riguarda il rinnovo del parco mezzi, con la proposta di destinare almeno 100 milioni di euro all’anno per i prossimi cinque anni. «L’attuale dotazione di 25 milioni di euro non basta a garantire un cambio di passo, soprattutto in termini di sicurezza e sostenibilità», ha dichiarato il Presidente di Confartigianato Trasporti. Il Ministro Salvini ha risposto sottolineando l’importanza di interventi strutturali, ma ha anche ricordato le difficoltà legate alla disponibilità di risorse pubbliche, ribadendo tuttavia il suo impegno nel rivedere i fondi a disposizione.
Un altro punto cruciale sollevato da Genedani riguarda il sostegno alla transizione ecologica e tecnologica, con un appello a favorire un approccio pluritecnologico che includa biocarburanti come biometano e HVO, al fine di evitare il passaggio immediato all’elettrico, ritenuto non praticabile per il trasporto pesante. Attualmente, il parco veicoli circolante delle sole imprese di autotrasporto in conto terzi è composto da 853.112 mezzi, di cui 513.112 autocarri. Gli autocarri da 3,5 tonnellate in su sono 364.108 di cui oltre il 50% è composto da mezzi ante Euro 4, con un’età media di 14,5 anni. Il 99% di questi veicoli è alimentato a gasolio, con una piccola percentuale di biodiesel.
Salvini ha risposto con l’apertura a soluzioni alternative, e ha rimarcato la sua posizione critica nei confronti di un “green deal” imposto senza tener conto delle specificità italiane e della realtà delle imprese. «Non si può fare i ‘green’ con i sacrifici degli altri», ha affermato, criticando le politiche europee che penalizzano le Pmi senza considerare la concorrenza internazionale, in particolare dalla Cina. Il ministro ha sottolineato come, nonostante l’impegno dell’Europa nel ridurre le emissioni di CO2, il risultato globale risulti contrastante, con la Cina che nel 2023 ha aumentato le sue emissioni di 460 milioni di tonnellate, mentre l’Europa ne ha ridotte 200 milioni. “Il Green Deal rischia di essere un suicidio per l’Europa”, ha affermato Salvini, facendo riferimento agli impatti delle normative ambientali sulle imprese e sulle famiglie europee. “Non si tratta solo di rivedere il Green Deal – ha detto – ma di un errore di valutazione che potrebbe avere gravi conseguenze economiche per l’Europa”.
Genedani ha anche chiesto una riforma delle normative europee, che attualmente minacciano la competitività del settore, in particolare per quanto riguarda le misure sul trasporto pesante. «I regolamenti attuali rischiano di mettere in ginocchio il nostro settore», ha dichiarato, richiedendo una revisione delle politiche che regolano il trasporto su strada. Il Ministro ha confermato l’intenzione di lavorare a livello europeo per rendere più sostenibili e realistiche le normative, ribadendo che la sostenibilità deve essere raggiunta con pragmatismo. Salvini ha ribadito l’importanza di mantenere il trasporto su gomma come elemento centrale nell’economia italiana ed europea, sottolineando che più di due terzi delle merci viaggiano su strada, e che “pensare a un’economia senza trasporto su gomma è da ricovero”.
Infine, un tema caldo è stato quello dell’introduzione degli obblighi ESG per le PMI del trasporto, che comporteranno l’obbligo di certificare la sostenibilità da parte delle grandi aziende committenti. Confartigianato ha chiesto misure pratiche e incentivi per supportare le piccole imprese nell’adeguarsi a queste nuove richieste. Salvini ha promesso di considerare la questione nel quadro di una più ampia riforma del settore, riconoscendo che le PMI devono essere accompagnate in questo cambiamento.
AD INTEGRAZIONE DELLE INFORMAZIONI RIPORTATE FORNIAMO UNA SERIE DI AGGIORNAMENTI SULLE TEMATICHE DI MAGGIORE ATTUALITA’:
- Click day domanda incentivi: per i 25 milioni si attendono i decreti attuativi, che ci diranno se il modello per la richiesta rimane il solito. Verosimilmente sarà diverso visto le novità introdotte dalla misura, la finestra per il click day dovrebbe essere il 15/12.
Class action: non ci sono aggiornamenti di rilievo, è ancora in corso la fase di verifica della documentazione presentata, dovrebbe esserci qualche novità ulteriore a inizio anno.
Brennero: si preannunciano gravi problemi non tanto legati ai divieti quanto piuttosto sui lavori stradali/infrastrutturali in programma (lato Austria). - Aumento costi assicurativi: Confartigianato Trasporti Veneto Veneto ha evidenziato un particolare problema rispetto all’aumento dei costi assicurativi riscontrati anche in altre regioni.
- CCNL: la trattativa sul CCNL in corso di aggiornamento nelle prossime settimane, uno degli elementi di discussione riguarda le polizze casco obbligatorie.
- Codice della strada – bonus Patenti: Sul CdS ci sarà modo di poter dare contributi, si spinge sulla possibilità del terzo trasportato, patenti e abilitazioni, concorrenza sleale. Il ministro ha ipotizzato un rifinanziamento del bonus patenti.



