AGGIORNAMENTI SETTORE REVISIONI: TARIFFE – FORMAZIONE – ISPETTORI CONSORZI  

Comunichiamo gli esiti del confronto tenutosi lo scorso 30 aprile 2026, promosso da  Confartigianato Autoriparazione ANARA, con il Direttore Generale della Motorizzazione Dott. Gaetano Servedio alla presenza del Dirigente Ing. Lorenzo Loreto.

Il Ministero ha recepito e approvato alcuni correttivi tecnici necessari per semplificare l’attività quotidiana dei centri di controllo, sempre nell’ottica di perseguire soluzioni che tutelino la professionalità dei centri senza compromettere la sicurezza stradale:

ADEGUAMENTO TARIFFE

In prima istanza è stato affrontato l’argomento più caldo, quello dell’adeguamento della tariffe per le operazioni di revisione che, dopo l’ultimo aggiornamento stabilito con Decreto del 3 agosto 2021 n.129, è rimasta invariata fino ad oggi e non consente di compensare i consistenti aumenti dei costi d’impresa per i centri di controllo (arrivati fino alla soglia del 30%) per gli investimenti in attrezzature in linea con l’evoluzione tecnologica.

L’iter per l’emanazione del Decreto interministeriale sta seguendo in maniera positiva tutti i passaggi amministrativi per poter arrivare alla firma dei Ministri, con la successiva pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale che lo renderà operativo.

Nello stesso provvedimento verranno definiti anche le tariffe per la revisione dei veicoli pesanti nonché l’adeguamento dei diritti di competenza degli uffici della motorizzazione.

I PUNTI SALIENTI DEL CONFRONTO TECNICO CHE DIVERRANNO OPERATIVI A BREVE

UTILIZZO ISPETTORI IN PIÙ SEDI 

ANARA Confartigianato, mettendo in videnza che le società e i consorzi che hanno più sedi operative fanno parte, sotto il profilo giuridico, della stessa azienda madre, ha chiesto la possibilità di alternare presso le sedi operative gli ispettori superando i vincoli di esclusività fisica che limitavano la flessibilità. Alla luce di quanto rappresentato, il Direttore Generale si è reso disponibile a rendere possibile questa flessibilità non appena entrerà in vigore l’operatività con firma digitale.

FORMAZIONE E REQUISITI PROFESSIONALI  

Su nostra richiesta la Direzione Generale ha aperto un confronto con la Conferenza Stato-Regioni per ridurre il periodo di tre anni di esperienza, richiesti per accedere ai corsi moduli A e B e di ridurre questo periodo a 1 anno da potersi effettuare anche dopo aver sostenuto positivamente l’esame.

Naturalmente, l’abilitazione ad operare quale ispettore sarà concessa alla fine del periodo di esperienza.

PROVA FRENI

Sarà possibile rendere soggettiva l’effettuazione della prova del freno di stazionamento senza l’ausilio dell’estensimetro.

FONOMETRO

La prova da effettuarsi all’avvisatore acustico attualmente previsto con fonometro di Classe 1 ammetterà l’eventuale utilizzo a supporto di fonometri di Classe 2.Resta comunque ancora aperto il dialogo con la Motorizzazione circa le criticità legate al Protocollo MCTCNet2 dove abbiamo richiesto con forza una semplificazione per quelle attività non coerenti con la sicurezza stradale.