COSTITUITO IL GRUPPO REGIONALE VENETO DEI CENTRI REVISIONE AUTO

Si è costituito in Confartigianato Imprese Veneto il gruppo di mestiere che rappresenta tutti i Centri di Revisione Auto. Un comparto specifico, ma strategico per la sicurezza stradale e per la tutela dei consumatori, che da oggi avrà una rappresentanza dedicata all’interno della Federazione dell’Autoriparazione del Veneto.

Le elezioni, svoltesi nei giorni scorsi, hanno portato all’elezione di Alessandro Marin (Confartigianato Città Metropolitana di Venezia) come Presidente e di Michele Piccoli (Confartigianato Imprese Marca Trevigiana) come Vicepresidente.

La nuova rappresentanza si incardina all’interno di ANARA Confartigianato, l’Associazione Nazionale dei Revisori Autoveicoli, che rappresenta e sostiene artigiani e imprenditori titolari di centri di revisione. Obiettivo: difendere gli interessi di chi opera nel settore, promuovere una corretta informazione e affrontare con decisione le criticità che da anni affliggono le imprese.

«I centri di revisione sono un presidio fondamentale per la sicurezza delle persone e per la qualità della mobilità» – sottolinea Marin – «ma oggi si trovano stretti tra regole inadeguate, costi crescenti e scarsa attenzione da parte delle istituzioni. Con questa nuova rappresentanza regionale intendiamo portare con forza le istanze della categoria ai tavoli nazionali e locali».

ANARA Confartigianato Veneto, quindi, non è un centro di revisione, ma la voce collettiva della categoria, impegnata a risolvere i problemi che frenano la ripresa economica e a garantire condizioni di lavoro eque per le imprese artigiane.

«La nascita di questa nuova categoria è un passo fondamentale per rafforzare il suo peso a livello nazionale– evidenzia Piccoli. Il Veneto si aggiunge alla cinquina di Regioni che ad oggi hanno costituito la categoria Anara e questo per noi è un vanto: mette in rete competenze e istanze che condividono obiettivi comuni e che, così, ci permetteranno, a livello nazionale di rappresentare la categoria con maggior forza. Da parte nostra siamo certi di poter rafforzare il dialogo con le istituzioni e dare più forza alle imprese che ogni giorno, tra mille difficoltà, continuano a garantire un servizio essenziale».