L’Ulss 2 ha attivato sul proprio territorio le procedure operative e le misure di sorveglianza sanitaria obbligatorie relative alla Malattia da Virus Ebola (MVE). I provvedimenti, adottati su scala nazionale secondo il principio di massima precauzione, si sono resi necessari dopo la dichiarazione di emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale da parte dell’OMS per il focolaio causato dal virus Bundibugyo in Africa equatoriale.
Si precisa che il rischio di introduzione e diffusione del virus sul territorio locale rimane estremamente basso. Tuttavia, al fine di garantire la massima tutela della salute pubblica e un monitoraggio tempestivo, sono state definite le modalità operative per l’autosegnalazione obbligatoria dei viaggiatori siano essi cittadini per motivi personali o titolari , soci , collaboratori e dipendenti di impresa per motivo di lavoro e/o personali ( es. ferie ; aspettative ; congedi lunghi etc) .
Chi è tenuto alla segnalazione sanitaria
L’obbligo di notifica scatta per chiunque faccia ingresso nel territorio nazionale risieda o sia domiciliato nei comuni della provincia di Treviso, anche in totale assenza di sintomi, qualora si trovi in una delle seguenti condizioni:
• Provenienza diretta o indiretta dalla Repubblica Democratica del Congo o dall’Uganda.
• Soggiorno o anche solo transito in uno dei due Paesi sopra citati nei 21 giorni precedenti l’arrivo in Italia.
Per conoscere nr.4258 del 29 maggio 2026 la procedura di notifica alla Ulss 2 CLICCA QUI
Fonti : Circolare Ministero della Salute scarica qui.




