FSBA 2022, PRIME NOVITA’

Il Fondo di solidarietà bilaterale per l’artigianato FSBA, rilascerà istruzioni in merito al recepimento della L. 234/2021 (Legge di Stabilità 2022), che ha modificato il D.Lgs. 148/2015 in tema di ammortizzatori sociali con decorrenza 1.1.2022.

Per l’impatto delle novità normative, FSBA è chiamato ad operare i necessari adeguamenti per consentire l’operatività delle prestazioni alle nuove disposizioni.

A norma vigente, appare non più richiedibile la causale di crisi aziendale dovuta alla pandemia da Covid-19, seppur l’art. 1 comma 120 della medesima Legge di Stabilità potrebbe, ove deciso dal Governo, introdurre con una nuova norma per l’utilizzo in deroga di ulteriori settimane di FSBA Covid-19.

Le parti sociali artigiane del Veneto, hanno dunque sottoscritto una nota comune (QUI) con cui informano che, successivamente agli opportuni chiarimenti, provvederanno alla sottoscrizione di nuove linee guida regionali per garantire anche retroattivamente, dal 1° gennaio 2022, eventuali periodi di sospensione con le future procedure.

In previsione delle ulteriori evoluzioni che si concretizzeranno entro gli ultimi giorni di gennaio 2022, si suggerisce alle imprese che hanno urgenza di utilizzare FSBA già dalle prime giornate di questo mese, di limitarsi ad inoltrare l’avvio di procedura preventiva (QUI). Tale avvio, è stato appositamente creato cedevole per il comma 120 della L. 234/2021, in attesa delle novità derivanti da accordi a livello nazionale e regionale di armonizzazione alla Legge di Stabilità 2022 o dall’eventuale proroga di nuova normativa in deroga su risorse per Covid-19.

Si segnala inoltre, che la portata delle novità in tema di ammortizzatori sociali introdotti dalla Legge di Bilancio (decorrenza dal 1.1.2022), vede inoltre tra gli strumenti di FSBA, non più esigibile l’Assegno di solidarietà ex art. 31 D.Lgs. 148/2015, restando dunque richiedibile solo il nuovo articolo 30 del D.Lgs. 148/2015 rubricato, come per la Cigo ordinaria, “Assegno di integrazione salariale”, utilizzabile in costanza di rapporto di lavoro in caso di sospensione o riduzione dell’attività lavorativa. Il nuovo Assegno di integrazione salariale tutela anche i lavoratori a domicilio e ricomprende per legge gli apprendisti professionalizzanti o duali (apprendistato di primo e terzo livello – artt. 43 e 45 D.Lgs. 81/2015). Positivamente, è stato ridotto il requisito in capo al lavoratore dell’anzianità di effettivo lavoro presso l’azienda, da 90 a 30 giorni, così da poter trovare tutela di ammortizzatore, anticipatamente rispetto al passato.

Il periodo di utilizzo dell’ammortizzatore (inteso come dal/al) è trimestrale come per la Cigo (si veda modifica art. 30 apportata dalla L. 234/21 art. 1 comma 208) nell’attuale arco massimo di giornate massime esigibili.
Inoltre a decorrere dal 1.1.2022, la regolarità del versamento della contribuzione a FSBA è condizione per il rilascio del documento unico di regolarità contributiva DURC (art. 1 comma 214 l.234/21). Al riguardo sono soggette all’obbligo di iscrizione ad FSBA e al relativo versamento di contribuzione, le imprese artigiane non edili ai sensi della Legge n. 443/1985 con codice statistico contributivo (CSC) 4.xxx, a prescindere dal contratto collettivo applicato e dal numero di dipendenti, a cui sia attribuito dall’INPS il codice autorizzazione 7B nel cassetto previdenziale.