NCC – INCONTRO CON IL MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI E LA MOTORIZZAZIONE CIVILE

Il 18 dicembre scorso si è tenuto un incontro con lo staff del Viceministro alle Infrastrutture e Trasporti Edoardo Rixi, la Direzione Generale della Motorizzazione Civile e la Direzione Generale della Sicurezza Stradale del MIT per discutere nel merito alcuni temi di stretta attualità che riguardano la categoria NCC Auto: foglio di servizio elettronico, sanzioni previste dal Ddl Concorrenza, utilizzo del RENT e recente sentenza della Cassazione relativa alle agenzie di viaggio.

La convocazione al Ministero è arrivata a pochi giorni dalla dichiarazione dello stato di agitazione della categoria e della richiesta di incontro. La nostra delegazione è intervenuta per illustrare nel dettaglio tutte le preoccupazioni della categoria rispetto ai temi sopra ricordati.

Sul foglio di servizio elettronico abbiamo evidenziato che la normativa introdotta presenta per la categoria molti aspetti problematici che appesantiscono l’operatività e l’organizzazione delle imprese; il foglio di servizio elettronico deve essere semplificato e deve essere coerente con i principi e le finalità della legge 21 del 1992.

Gli interlocutori ci hanno comunicato che il foglio di servizio elettronico, considerate le tempistiche tecniche per la messa in linea della piattaforma informativa, non sarà operativo a partire dal 2 gennaio 2025 ma necessiterà di un periodo utile ad affinare lo strumento e avviare una successiva fase di sperimentazione e formazione degli operatori. A breve saranno pubblicate delle FAQ sul portale MIT su questioni interpretative ed applicative del FDS.

Sul RENT abbiamo proposto di utilizzare l’archivio delle targhe dei veicoli al fine di creare le white-list per semplificare l’accesso alle Ztl dei Comuni, in analogia – per esempio – a quanto già avviene per i permessi per i “disabili”.

Sul tema “Agenzie di Viaggio”, abbiamo messo in risalto le pericolose conseguenze sul settore della recente sentenza della Cassazione.

Infine, sulle sanzioni previste dal Ddl Concorrenza, seppur siano state recepite alcune nostre sollecitazioni sulla reiterazione, abbiamo evidenziato che le stesse risultano ancora troppo sproporzionate rispetto alla gravità delle infrazioni commesse. Il MIT ha preso atto delle nostre richieste e valuterà eventuali correttivi migliorativi in occasione della prossima modifica del Codice della Strada.