Il Fondo Sani.in.Veneto, ha reso noto anche sul proprio portale QUI, che dal 1° settembre decorrono importanti novità sui termini di presentazione delle pratiche di rimborso, oltre ad alcuni aggiornamenti per determinate prestazioni.
IMPORTANTE – NUOVA SCADENZA PRESENTAZIONE DOMANDE DI RIMBORSO
| Cambia il termine di presentazione: non sarà più di 2 anni dalla data della fattura, ma la domanda andrà presentata entro e non oltre il 30 aprile dell’anno successivo. Il prossimo 30 aprile 2026 sarà il giorno di scadenza per le fatture del 2025 ma anche per tutte quelle del 2024 (ATTENZIONE in questo caso non sono previsti mesi aggiuntivi per le fatture dei primi mesi 2024). INVITIAMO PER TANTO GLI ISCRITTI A RIVOLGERSI ENTRO LA FINE DEL 2025 AI NOSTRI SPORTELLI PER RICHIEDERE SUPPORTO AL CARICAMENTO, COSI’ DA NON DOVER EFFETTUARE LE PRATICHE CON URGENZA, A RIDOSSO DELLA SCADENZA. |
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NUOVE REGOLE LIQUIDATIVE
Familiare a carico
Le domande di rimborso del coniuge a carico verranno liquidate solo quando l’iscritto esibirà la dichiarazione fiscale dell’anno della fattura, recante apposita indicazione del carico fiscale.
Soglia minima di rimborso
Ulteriore novità è l’istituzione di una soglia minima di rimborso, che per qualsiasi prestazione è fissata in 10,00 € e non si applica in caso di prestazioni indennitarie (cioè quelle che non prevedono alcuna spesa da parte dell’iscritto).
Fatture con più prestazioni
Con riferimento alle fatture presentate:
- se la fattura contiene più di una prestazione rimborsabile, il Fondo liquiderà solo quella o quelle per cui è stata fatta richiesta (es. visita + ECG con dettaglio, richiesta solo visita -> viene liquidata la visita);
- se la fattura ha varie prestazioni ma non ha gli importi distinti, bensì un unico totale, e vengono richieste tutte le prestazioni presenti senza fornire un dettaglio degli importi delle singole prestazioni, il Fondo liquiderà solo la prestazione che prevede un importo più alto (es. visita + ECG senza dettaglio, richiesta sia visita che ECG, viene liquidata la visita e respinta l’ECG).
Le regole per le fatture odontoiatriche:
- nelle fatture relative a trattamenti ortodontici o protesi dentarie, dovrà essere presente il riferimento ai denti interessati (metodo ISO);
- nelle domande per protesi dentarie e trattamenti ortodontici dovrà essere allegata la dichiarazione di conformità o, se il trattamento non è concluso, l’ortopanoramica iniziale, recanti il nome del paziente e l’indicazione dei denti interessati.
Acconti sulla stessa prestazione sanitaria
Se sono presenti più fatture di acconto e saldo, la stessa prestazione prevederà un solo rimborso. Anche in caso di trattamento avvenuto a cavallo di due anni, l’erogazione sarà quindi sempre quella prevista per un’unica prestazione, non verrà preso in considerazione il rinnovo del massimale annuo (es. protesi dentaria iniziata nel 2023 e finita nel 2024, con acconti nel 2023 e nel 2024, non danno diritto a 1.000 per il 2023 e a 1.000 per il 2024).
Con riguardo alla liquidazione delle lenti da vista, sarà obbligatorio inserire nella domanda di rimborso la prescrizione recante il visus, redatta dall’ottico o dall’oculista.
Policy antiabusi
In fine il Fondo ha reso noto che verrà introdotta una policy antiabusi con l’individuazione di parametri onde evitare liquidazioni improprie con la possibilità che all’iscritto venga richiesta della documentazione integrativa (es. referti o prescrizioni mediche).
Tutte le novità verranno riportate nel nuovo piano sanitario, disponibile alla sezione “documenti” del sito.
Ricordiamo infine che, sempre in tema di bilateralità, in data 17 marzo 2025, è stato sottoscritto l’Accordo Interconfederale Regionale per il trasferimento delle prestazioni sanitarie dei lavoratori dipendenti da Ebav a Sani.in.Veneto. Dunque le spese sanitarie sostenute e documentate nel 2025, che fino al 2024 trovavano il rimborso di Ebav (D10a – protesi acustica; D10d – protesi dentarie; D10p – corsetto ortopedico; D10v – lenti e D10f – apparecchio ortodontico figli), sono trasferite in Sani.in.Veneto e adeguate al nomenclatore del Fondo che assorbirà i suddetti modelli D-Ebav.
Per quanto riguarda nuovi rimborsi D-Ebav, per i lavoratori, sono attualmente impegnate nel confronto le parti sociali e saranno disponibili a partire dal Catalogo dei Servizi – anno di competenza 2025 (https://www.ebav.it/catalogo/pagina-servizi/).



