Fac simile 2025 dichiarazione welfare soglia 2.000 € (art. 1 c. 390 l. 207/2024 e s.m.i.) per l’assegnazione di beni/servizi (no rimborso utenze casa)- CLICCA QUI.
Fac simile 2025 dichiarazione welfare soglia 2.000 € (art.1 c.390 l.207/2024 e s.m.i.) per l’assegnazione di beni / servizi TRAMITE RIMBORSI UTENZE CASA – QUI,
Le istruzioni per l’anno 2025 dell’Agenzia Entrate sono : nr. 17 30.1.2025 (qui) , nr.4/E 16.5.2025 punto 2.7 da pag.38 (qui).
Fac simile 2025 dichiarazione dipendente 80.000€ per erogare premi detassati P.D.R. – CLICCA QUI.
Anche per l’anno fiscale 2025, Confartigianato Imprese Veneto ha sottoscritto con CGIL, CISL, UIL del Veneto, a favore delle aziende associate, un innovativo accordo territoriale che ha istituito delle commissioni bilaterali presso ogni Associazione provinciale, agevolando così, le procedure per la definizione di piani welfare e la detassazione di premi di risultato anche in micro e piccole imprese.
Se un’impresa vuole fidelizzare il rapporto di lavoro dei suoi collaboratori ed essere più attrattiva verso nuove assunzioni, il saper erogare soluzioni welfare su base volontaria, prive di costo del lavoro per i datori e detassate per i lavoratori è sicuramente un valore aggiunto.
Ad esempio, la facile adozione in via sperimentale dei Ticket Restaurant , a favore di tutti i propri dipendenti, anche con intensità diverse, sfruttando la scontistica riservata agli associati di Confartigianato (che ha in essere una convenzione ad hoc con Edenred, leader in Italia di questa prestazione) è un’ottima partenza. I Ticket Restaurant Edenred in forma elettronica possono arrivare sino a 8€ giornalieri che, per 22 giornate medie lavorabili, assegnano al dipendente un potere di acquisto di 176 € medi al mese per pari costo datoriale.
Sempre di facile adozione, come primo piano welfare aziendale, anche il rimborso di abbonamenti ( anche dei figli/familiari dei dipendenti) per trasporto pubblico/scolastico o l’erogazione di buoni acquisto appoggiandosi con convenzioni ad esercizi/negozi del territorio o anche tramite i buoni cartacei/app Edenred (con scontistica dedicata per gli associati Confartigianato –scopri qui ) per dotare i propri collaboratori, ma anche titolari e soci lavoratori – es. amministratori con compenso e gestione separata INPS – di buoni per l’acquisto di beni alimentari, libri scolastici di ogni ordine e grado, carburante, elettronica, viaggi, telefonia, etc oppure rimborsando le c.d. utenze (bollette luce/acqua/gas) o i costi affitto/mutuo prima casa sfruttando le soglie di esenzione per cessione di beni e servizi che, dopo la legge di stabilità (l.207/2024 art.1 c.390) che sono le seguenti:
- entro il limite complessivo di € 1.000 annui per qualunque dipendente nuovo limite generale che va in deroga per il 2025/2026/2027 a quello strutturale dell’art. 51 c. 3 TUIR di € 258,23;
- entro il limite complessivo di € 2.000 annui, ai lavoratori dipendenti con figli, compresi i figli nati fuori del matrimonio riconosciuti, i figli adottivi o affidati, che si trovano nelle condizioni previste dall’art.12 TUIR- fiscalmente a carico* (vedi sotto);
- no limiti art. 51 c. 2 d e d-bis del TUIR che consente strutturalmente, dal 2018 , il rimborso detassato e decontribuito in busta paga o l’acquisto diretto a favore dei propri dipendenti, di abbonamenti di trasporto pubblico anche a favore dei familiari/figli a carico dello stesso (esempio abbonamento scolastico bus/treno figlio fiscalmente a carico).
*I FIGLI PER ESSERE A CARICO DEL DIPENDENETE DEVONO POSSEDERE UN REDDITO COMPLESSIVO NON SUPERIORE NEL MEDESIMO ANNO FISCALE (art. 12 TUIR):
- (A) NON > 2.840,51 € ;
- (B) NON > 4.000,00 € SE UNDER 24 a lordo degli oneri deducibili.
Anche dare prestiti infruttiferi su base volontaria ai propri dipendenti è una soluzione welfare.
Il Premio di Risultato (PDR) è invece una quota aggiuntiva di retribuzione lorda che si eroga normalmente in unica soluzione/in un dato mese, quindi soggetta a contribuzione e utile a fini pensionistici, che viene riconosciuta ai lavoratori al solo raggiungimento di obiettivi incrementali e misurabili con riferimento a periodi congrui relativi ad indicatori aziendali di produttività, redditività, qualità, efficienza e innovazione previsti dal DM Lavoro ed Economia 25.3.2016. Le imprese che riconoscono PDR ai loro dipendenti sono in costante aumento si veda la pagina dedicata del Ministero Lavoro per i dati aggiornati QUI.
Il PDR, se soddisfa i requisiti previsti, consente al lavoratore di beneficiare sul valore lordo individuato una tassazione che, anche nel 2025, è del 5% (fino al 2021 era del 10% ) purché il premio in busta paga non superi i 3.000€ lordi annui e il reddito da lavoro dipendente dell’anno precedente non ecceda gli 80.000 €. La fonte per il 2025/2026/2027 è fissata nell’art.1 c.385 l.207/2024; si veda anche la circolare AdE nr.5 del 7 Marzo 2024 (si vedano anche le altre circolari numero 23E/2023+5E/2018+28E/2016).
La soluzione premiale è interessante per l’impresa che desidera motivare i propri dipendenti perché, a parità di costo del lavoro, è possibile far conseguire un maggior netto ai propri lavoratori. Per vedere un esempio dei vantaggi e verificare la lista dei 20 indicatori per costruire il proprio premio aziendale (fonte DM 25.3.2016 ) clicca qui.
Le agevolazioni/soluzioni welfare si applicano anche nel caso di commutabilità del premio in erogazioni di buoni acquisto, benefits e altre utilità. Ricordiamo che con il nostro Accordo regionale si detassa su base di contrattazione collettiva territoriale e quindi l’accordo per ogni anno fiscale viene già depositato dalle parti regionali artigiane presso ITL di Venezia (sotto trovate la copia del deposito di anno in anno) semplificando in tal senso quanto deve fare ogni singola impresa.
L’azienda che vuole introdurre PDR con il nostro Accordo veneto deve limitarsi solamente compilare e inviare l’allegato 1 – CLICCA QUI e poi tramite il proprio ufficio paghe associativo, o il suo consulente, dovrà gestire la scheda monitoraggio on line / dichiarazione di conformità (che non è il deposito del contratto collettivo già realizzato dalle parti sociali venete) da compilare sul sito www.cliclavoro.gov.it , almeno 1 giorno prima a quello di attribuzione del premio di risultato nella busta paga o dell’effettiva applicazione magari in sede di conguaglio fiscale di fine anno (es. 12.1.2026) , solo dopo aver misurato la performance migliorativa degli indicatori prescelti dall’impresa. Per approfondire questo semplice adempimento previsto dal decreto interministeriale del 25 Marzo 2016 art.5 si rimanda al punto 1.3 nella Circolare n. 28/E del 15 giugno 2016 e il punto 4.5. della Circolare n.5/E del 29 marzo 2018 sulla detassazione dei premi di risultato e il welfare aziendale dall’Agenzia dell’Entrate.
Qui potete consultare una veloce guida, per adempiere alle informazioni che la scheda monitoraggio richiede sul portale nazionale del Ministero Lavoro, www.cliclavoro.it aggiornata all’anno fiscale 2025.
Per usufruire di queste agevolazioni, il premio deve essere individuato in un Accordo sindacale, anche territoriale, come ha fatto anche per quest’anno fiscale Confartigianato Imprese Marca Trevigiana con la nostra Commissione Bilaterale costituita con Cgil, Cisl e Uil provinciali. Ogni azienda con il nostro supporto può fissare gli obiettivi incrementali e il periodo congruo di misurazione del risultato atteso per consentire il raffronto incrementale/migliorativo richiesto per legge, solo dopo aver dimostrato il miglioramento sui parametri scelti si procederà all’erogazione in busta paga del premio detassato.
Parimenti, è richiedibile alla nostra Commissione, la ratifica alla conformità con quanto previsto dall’Accordo Regionale, anche nel caso di proposta di soluzione welfare. In questo caso è da inviare alla Commissione l’apposito allegato 2 – CLICCA QUI.
Di seguito sono scaricabili l’Accordo Interconfederale Veneto originario del 2016 e le relative proroghe annuali compresa quella per il 2025.
Ricordiamo infine come novità welfare per il 2025 introdotta dalla legge di stabilità art.1 c.386/387/388/389 l.207/2024 quella dedicata a datori che assumono dipendenti che per lavorare cambiano la loro residenza per una distanza maggiore a 100km (vedi foto sotto).

Per ogni supporto chiedere al proprio ufficio area lavoro/paghe mandamentale o telefonare allo 0422 43 33 00 selezione 4.
20230112 PROROGA ACCORDO REGIONALE
20231229 PROROGA ACCORDO REGIONALE



