TUTELE VOLONTARIE 2026
Il Fondo Sani.in.Veneto informa che dal 1° gennaio 2026 è nuovamente possibile aderire alle tutele volontarie Sani in Famiglia, Sani in Azienda e Over, rivolte rispettivamente ai familiari dei dipendenti, ai titolari e loro familiari e agli ex-iscritti over 67.
Rispetto al passato, non è più possibile “costruire” la tutela componendo tre pacchetti diversificati, ma è UNICA e comprende tutte le prestazioni dell’ex pacchetto Dental Plus, quindi la gamma di coperture più ampia.
Resta invariata la durata triennale con tacito rinnovo, e la modalità di iscrizione attraverso il portale Sani.in.Veneto.
Le tariffe di adesione sono:
- Sani in Famiglia (SIF) 200 € (familiari dei dipendenti iscritti Sani in Veneto);
- Sani in Azienda (SIA) 335 € (titolari e suoi familiari);
- Over 500 € * (ex Sani in Veneto in quiescenza ed ex Sani in Azienda oltre i 67 anni di età e fino al compimento dei 75).
* Attenzione nel caso di familiari la quota varia a seconda del caso specifico. Familiare con età > 67 anni quota 500,00 €; familiari con età < = 67 anni, ex Sani in Famiglia quota 200,00 € (la stessa quota versata dai familiari dei Sani in Veneto in forza); familiari con età < = 67 anni, ex Sani in Azienda quota 335,00 € (la stessa quota versata dai familiari dei Sani in Azienda in forza).
Per chi ha in corso una tutela con le vecchie modalità, essa cesserà alla scadenza annuale in base al mese di iscrizione, e non verrà rinnovata automaticamente, ma l’iscritto riceverà un’apposita mail informativa da parte del Fondo.
PRESTAZIONI E LIQUIDAZIONI SANI.IN.VENETO E TUTELE VOLONTARIE 2026
Ulteriori novità sono state rese dal Fondo Sani.in.Veneto sulle modalità di liquidazione e sulle quote dei rimborsi. Le novità valgono per le prestazioni che saranno effettuate dal 1° gennaio 2026 in poi.
Di seguito si segnalano alcune delle novità decise dal Fondo:
- interventi chirurgici ambulatoriali e i day hospital: non verranno più indennizzati ma rimborsati. E’ necessario dimostrare una spesa sostenuta. Il sistema dell’indennizzo con la sola presentazione della lettera di dimissioni resterà invariato per i ricoveri di almeno una notte;
- sedute di psicoterapia a pagamento: vengono rimborsate fino ad un massimo di 10 all’anno (quota di 30 € ciascuna);
- visite specialistiche: resta invariato il rimborso di 46,15 €, ma verrà introdotto un limite di 15 prestazioni richiedibili all’anno, che dovranno essere corredate dalla prescrizione medica;
- analisi di laboratorio: ci sarà una soglia annua di massimo 4 richieste e per ciascuna verrà rimborsato un massimo di 8 analisi;
- sedute di fisioterapia: il tetto massimo richiedibile sarà di 15 prestazioni all’anno, anch’esse con obbligo di prescrizione medica da allegare alla richiesta di rimborso;
- prestazioni esenti: continueranno ad essere indennizzate nel 2026, con un massimale annuo di 100 €;
- lenti da vista: il massimale è di 300 € per i dipendenti, mentre per gli iscritti a Sani in Famiglia, Sani in Azienda e Over è di 100 €;
- protesi acustiche e corsetti ortopedici: il massimale per i dipendenti è di 347,81 €, mentre per gli scritti Sani in Famiglia, Sani in Azienda e Ove è di 100 €.
Con l’occasione, ricordiamo inoltre che il 30 aprile 2026 è stata fissata la nuova scadenza per la presentazione delle domande di rimborso. La scadenza non è più dunque entro 2 anni dalla data fattura, entra a regime entro il 30 aprile di ogni anno rispetto l’anno precedente. Infatti, entro tale data dovranno essere presentate le richieste per le fatture del 2025 e, con riguardo al residuo 2024 in base alla singola scadenza del biennio. QUI la nostra precedente notizia.
Per maggiori dettagli si inviata a consultare il sito Sani.in.Veneto QUI che nei prossimi giorni verrà implementato.
Gli sportelli Sani.in.Veneto mandamentali e provinciale restano a disposizione.



