Il 26 Gennaio scorso è stato raggiunto l’accordo tra Confartigianato Imprese Veneto, le altre associazioni artigiane e FLAI CGIL- FAI CISL – UILA UIL del Veneto per la stipula del Contratto Collettivo Regionale del Veneto (CCRL) che rinnova il precedente del 2022 e che si applica nella nostra regione dal 1 gennaio 2026 fino al 31 dicembre 2028 per le seguenti categorie di datori di lavoro :
- alimentari artigiani ( pasticceri e gelatai compresi ) csc INPS 4 ( cnel E015 ; codice EBAV AM ; codice interno n.25) ;
- panificatori artigiani o di qualunque altro settore/csc INPS diverso da 4 (esempio pubblici esercizi o industria) senza limiti dimensionali (cnel E015 ; codice EBAV AP ; nr.23 );
- alimentari non artigiani ( no cs4 INPS) fino a15 dipendenti equivalenti full time ( es. inquadramento datoriale INPS industria ; CNEL E015 EBAV ; EBAV AK nr. 26 ); per altro questo settore ha nelle paghe di Gennaio 2026 anche l’aumento da CCNL ( detassato al 5% con le novità della legge di stabilità per il 2026 qui), le tabelle sono a fine pagine scaricabili;
- pubblici esercizi ad indirizzo alimentare con attività prevalente di somministrazione pasti con ristorazione CSC INPS diverso da 4 ( CNEL E015; EBAV AK; nr.26 bis) .
L’accordo (QUI TESTO) si applica in Provincia di Treviso a circa 750 datori di lavoro ( 3.100 in Veneto ) e a circa 3.200 lavoratori dipendenti (17.000 in Veneto ).
Il CCRL completa in Veneto la stagione contrattuale del settore dopo la firma del CCNL del 2024 (QUI) . Si conferma anche nella nostra regione la volontà di Confartigianato e dei sindacati dei lavoratori di continuare ad investire sulle risorse umane del settore alimentare artigiano e PMI sotto l’aspetto retributivo ,con soluzione di welfare bilaterale e aziendale , di aiutare le imprese sulla parte organizzativa del capitale umano valorizzando tutti gli istituti contrattuali che consentono di massimizzare il costo del lavoro gestendo al meglio i periodi di picco orario compensandoli con quelli di flesso delle produzioni e delle attività anche stagionali, il CCRL premia nel segno della legge di stabilità per il 2026 ( l.199/2025 QUI) chi si iscrive con il TFR nei fondi di previdenza complementare , valorizza l’apprendistato anche per avvicinare disoccupati di ogni età per una possibile riconversione nel settore con quello professionalizzante che resta confermato contratto di reinserimento lavorativo con regole contributive strutturali di favore di facile applicazione e quello duale per consentire alle imprese che vogliono investire su giovani studenti accompagnandoli a conseguire il titolo di studio presso le scuole professionali (es. IEFP) del territorio tramite un rapporto di scuola lavoro con retribuzione e possibilità di lavorare nei week end e nelle pause dell’anno scolastico , elevati anche i numeri massimi di tempi determinati stipulabili, per gli impiegati del settore premiate da EBAV le scelte condivise per fare smart working, valorizzate le tutele per i malati oncologici . I dipendenti del settore potranno ora, come già avviene nel settore meccanica ed edili artigiano, chiedere alla nostra Bilateralità (qui EBAV) il c.d. bonus energia per un importo di 200€ ogni anno laddove abbiano un ISEE fino a 23 mila euro.
Per informare i dipendenti neoassunti, già dal mese di gennaio 2026, su quale fondo negoziale dell’artigianato possono scegliere per destinare le quote di adesione contrattuale mensili previste i datori di lavoro devono usare l’allegato 1 al CCRL 2026 (QUI) in fase di stipula del contratto individuale di assunzione
A livello economico viene: (1) reso strutturale l’ERT ora ribattezzato Elemento Retributivo Territoriale ( prima era transitorio e scadeva di anno in anno ) solo nr. 25 e nr.23 ( 2) introdotto ex novo solo per i contratti alimentari artigiani -nr. 25- e per quello panificatori artigiani e pmi-nr.23- per l’anno 2026 l’erogazione nelle paghe di giugno di una soluzione welfare una tantum (3) introdotto ex novo per alimentari artigiani n.25, panificatori artigiani e pmi nr.23 ; alimentari PMI fino a 15 nr.26 per il 2027 un importo lordo a titolo di premio di risultato veneto PRV max 350€ annui ; per il 2028 max 370 € annui ; per il 2029 max 390 da erogare nelle paghe di ottobre di tali anni , l’importo varia ( o no si eroga ) in base ai risultati incrementali raggiunti o meno in relazione agli indicatori aziendali previsti nel CCRL ( volume affari iva / incremento dipendenti) , tale salario di produttività veneto beneficia della tassazione agevolata che per il 2027 è ridotta al 1% ( normalmente 5%) come positiva novità della l.199/2025 ( consentendo di dare più netto a parità di costo del lavoro ai propri collaboratori) , tali cifre lorde si possono commutare alle condizioni del CCRL in welfare e/o conferire nei fondi di previdenza complementare nei quali il dipendente ha investito il suo TFR.
QUI TABELLE NR.23; 25; 26 ( con aumento detassabile al 5% ); 26 bis in vigore dal 1.1.2026
QUI TABELLA WELFARE giugno 2026 ( si eroga già nelle paghe da gennaio a maggio 2026 per i cessati con almeno 3 mesi di anzianità aziendale nel settore nel periodi di riferimento ).
QUI TABELLE PRV erogazioni ad ottobre del 2027;2028;2029 ( la modulistica per attivare la nostra commissione premi&welfare e gestirla in ditta con i dipendenti sarà resa scaricabile in tempo utile sul nostro sito)
Gli aumenti nelle paghe di Gennaio 2026 detassabili al 5% (l.199/2025 art.1 comma 7) sono quelli previsti per il contratto nr.26 alimentari Confartigianato PMI fino a 15 addetti i seguenti :

Per info telefonare all’ufficio contrattuale 0422 43 33 00 t.4 o al proprio ufficio paghe/personale in Mandamento .



