ESONERO CONTRIBUTIVO PER GLI ARTIGIANI: AL VIA LE RICHIESTE

L’INPS, con il messaggio n. 2909/21, ha reso noto che da domani 25 agosto 2021 sarà possibile per gli artigiani e i commercianti presentare la domanda di esonero contributivo introdotto dall’art. 1, commi da 20 a 22-bis, della L. n. 178/2020 e attuato con il decreto interministeriale Lavoro / Economia dal 10 maggio 2021, attraverso una domanda on line sul portale dell’Istituto.

La presentazione delle domande per tutti gli iscritti alla gestione separata e alle gestioni speciali artigiani e commercianti (c.d. AGO) deve avvenire, a pena di decadenza, entro il 30 settembre 2021.

Lo sgravio può essere richiesto per una sola forma di previdenza obbligatoria e la misura dell’esonero parziale spetta nel limite massimo individuale di 3.000 euro su base annua, riparametrato e applicato su base mensile per ciascun lavoratore autonomo.

L’INPS, con la circolare n.124/21, ha specificato che l’esonero parziale dal versamento dei contributi previdenziali spetta a favore dei soggetti con posizione attiva alla data del 31 dicembre 2020 e che risultino iscritti alla gestione previdenziale per la quale è chiesto l’esonero alla data del 1° gennaio 2021. Non spetta invece ai soggetti che hanno avviato l’attività dal 1° gennaio 2021 compreso.

Per artigiani e commercianti l’esonero ha per oggetto i soli contributi fissi del 2021 ( vedi punto 4.1 circolare Inps n.124/21) , scelta legislativa che come Associazione abbiamo già segnalato come anomala in quanto l’ammontare complessivo dei contributi fissi delle prime tre rate non arriva al massimo dei 3.000 euro a cui possono invece attingere altre tipologie di lavoratori autonomi.

Va prestata particolare attenzione nel caso in cui l’artigiano o il commerciante richiedente  abbia, nel corso dell’anno 2021, cambiato posizione aziendale all’interno della medesima gestione previdenziale in continuità di attività (ad esempio per variazione della provincia di attività aziendale), lo stesso dovrà presentare la domanda per ogni posizione.

Il Ministro del Lavoro, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze hanno fissato i seguenti requisiti soggettivi del richiedente e le modalità per la concessione dell’esonero:

Nel caso in cui le risorse economiche stanziate non siano sufficienti, l’Istituto autorizzerà l’esonero riducendo proporzionalmente l’importo massimo esonerabile ( 3.000 euro ) a tutta la platea dei beneficiari autorizzati.
La contribuzione già versata oggetto di esonero potrà essere richiesta a compensazione o a rimborso con domanda da presentare all’INPS entro il 31 dicembre 2021 in relazione all’importo dell’agevolazione effettivamente spettante all’interessato secondo le istruzioni che l’Istituto fornirà.

Per gli artigiani e i commercianti che otterranno l’esonero i relativi periodi contributivi saranno utili sia ai fini del diritto sia ai fini dell’importo della pensione. L’ Inps con la circolare n.124/2021 ha chiarito che il riconoscimento pieno dell’accredito è subordinato all’integrale pagamento della quota parte di contribuzione obbligatoria non oggetto dell’esonero e al mantenimento della regolarità contributiva DURC.

Gli associati interessati a verificare le condizioni per ottenere l’esonero e ricevere l’assistenza nell’istanza all’INPS possono rivolgersi, previo appuntamento telefonico, presso le sedi del sistema Confartigianato Imprese Marca Trevigiana.