Il 17 dicembre scorso Confartigianato Imprese di Pulizia, insieme con le altre organizzazioni datoriali dell’artigianato e ai Sindacati di categoria ha firmato l’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro per i dipendenti delle imprese artigiane operanti nei servizi di pulizia, disinfezione, disinfestazione, derattizzazione e sanificazione. L’intesa ha validità dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2028.
In provincia di Treviso il ccnl si applica a circa 130 datori di lavoro che occupano circa 1.100 dipendenti . Di questi l’85 % è inquadrato come operaio ; il 63% è femmina ; il 16% è di origine straniera, l’età media è 50 anni.
Scarica il testo del ccnl codice CNEL K521 e codice EBAV AX qui.
Il Presidente di Confartigianato Imprese di Pulizia Alvaro Giovannini ha espresso soddisfazione per il risultato ottenuto, frutto di un intenso confronto con i sindacati. “Il rinnovo di un contratto di lavoro – ha detto – è sempre un successo per tutte le parti in causa in un momento in cui la necessità di regole e certezze è particolarmente sentita. Abbiamo lavorato per valorizzare e tutelare le lavoratrici e i lavoratori del settore, nonostante il forte impatto economico sulle nostre imprese, e crediamo che questo accordo possa generare benefici duraturi”.
Sul piano normativo, l’accordo introduce interventi rilevanti : (1) il rafforzamento delle tutele per le donne vittime di violenza di genere, con congedi retribuiti, possibilità di fruizione oraria, diritto al part-time e al trasferimento di appalto; (2) per le assunzioni dal 1 febbraio 2026 l’aumento della durata del periodo di prova degli operai che passa da 30 gg a 40gg dieffettivo lavoro (3) aggiornamento dei termini-raddoppiati- di preavviso per licenziamenti e dimissioni degli operai (4) il riconoscimento degli scatti di anzianità a 6€ biennali anche agli apprendisti a partire dal 1° gennaio 2026 (medesima decorrenza anche per gli apprendisti assunti fino al 31.12.2025); in pratica il primo scatto si vedrà nei cedolini di gennaio 2028 anche per gli assunti prima del 1.1.2026 ;(5) tempo determinato introdotta la causale collettiva per superare i primi 12 mesi acausali per legge (6) part time introdotta maggiorazione del +25% per le ore di lavoro supplementare ossia tutte quelle rese oltre il normale orario ridotto settimanale e fino alle 40 ore (7) l’istituzione di commissioni bilaterali su campo di applicazione e indennità varie.
Dal punto di vista economico, per i lavoratori inquadrati al 5° livello è previsto un aumento complessivo a regime di 215 euro ( pari ad un +16% nei 4 anni di vigenza).

Le tabelle paghe QUI in vigore in Veneto dal 1.1.2026 ; qui quelle dell’apprendistato professionalizzante ( tutte comprensive delle voci retributive regionale venete e dei riferimenti ad EBAV e SANI.IN.VENETO obbligatori da versare anche per ottenere sgravi retributivi in caso di incentivi o la detassazione degli aumenti introdotti per le novità della legge di stabilità del 2026 ). Per la tabella di sintesi della contribuzione alla bilateralità veneta clicca qui .
Prevista l’erogazione di un’ UNA TANTUM di 104 euro a copertura del periodo di vacanza contrattuale dei 12 mesi dell’anno 2025. Spetta per intero anche ai cessati nelle paghe di dicembre 2025 che fossero in forza il 17 dicembre 2025. Dettagli nella tabelle che segue.




