Firmato il 20 novembre scorso da Confartigianato Imprese Veneto le altre associazioni artigiane e Feneal UIL-Filca Cisl- Fillea CGIL il nuovo contratto collettivo regionale di settore che in provincia di Treviso si applica a circa 3.400 dipendenti distribuiti su circa 700 datori di lavoro (media occupazionale di quasi 5 addetti a impresa) il 94% del settore legno il restante 6% del settore lapidei. Il contratto regionale come quello nazionale di recente rinnovato (CCNL 5 marzo 2024 vedi qui news) si applica sia alle imprese artigiane (CSC 4) che a quelle industriali PMI ( CSC 1),tutte continuano a versare EBAV e Sani.In.Veneto potendo far accedere i loro dipendenti all’ampia gammi di rimborsi e servizi garantiti dal welfare bilaterale artigiano in Veneto.
L’ accordo regionale ( testo scaricabile qui ) decorre dal 20 novembre 2024 e scade il 31 dicembre 2027 salve le diverse decorrenze previste per specifici istituti contrattuali .
A livello normativo per la migliore gestione del personale è stato previsto :
(1) accantonamento annuo di compensazione ( c.banca ore) attivabile in ditta in applicazione anche degli articoli del CCNL dedicati alla flessibilità individuale 33,34,34 bis (2) variabilità plurimensile dell’orario di lavoro che consente settimane con un durata maggiore di 40 ore- fino a 48 ore- purchè nell’arco di 12 mesi la media facendone altre anche inferiori torni ad essere di 40 ore , previsto fac simile di accordo datore / dipendente – utile soluzione per gestire picchi e flessi del settore contenendo il costo del lavoro (3) durata massima orario di lavoro estendibile oltre la media di legge di 4 mesi fino a 12 mesi (4) banca ora solidale rende applicabile anche in questo settore l’art.24 del D.lgs.151/2001 di modo che i dipendenti possono cedere ore di ferie/permessi/rol a colleghi più bisognosi che ne possono beneficiare per meglio conciliare i tempi vita lavoro legati a gravi esigenze personali, dei figli o dei parenti fino al 2° grado (5) elevato il numero massimo di tempi determianti (TD) assumibili contemporaneamente in via migliorativa rispetto al limite di legge e di ccnl con quote aggiuntive se si assumono soggetti svantaggiati o molto svantaggiati di cui al Regolamento UE n.651/2014, soggetti che possono per legge essere già somministrati senza limiti vedi foto a fondo pagina estratta da circolare ML nr.9 del 2023 (6) chiarite le tabelle paghe da usare per assumere con l’apprendistato professionalizzante anche soggetti di ogni età con più di 29 anni disoccupati percettori Naspi alla data di assunzione di modo che l’investimento ricollocativo del datore avvenga sostenendo il più basso costo del lavoro previsto dal nostro ordinamento, max +11,61% Inail compreso contro una media del +40% sulla RAL di riferimento; apprendistato con studenti esteso anche a questi settori la premialità EBAV già prevista nella meccanica e in altri settori che vale con il modello A43, 200€ alla ditta e con il modello D43 400€ al dipendente in caso di trasformazione da apprendistato duale in professionalizzante (7) procedura per aziende in crisi : le imprese che avessero esaurito FSBA o la Cigo possono prima che riapra il biennio mobile di utilizzo possono richiedere per il nostro tramite uno specifico incontro con le OOSSLL di settore teso a definire la migliore soluzione per salvaguardare il quadro occupazionale (8) dal 1 Gennaio 2025 le imprese di lapidei versano anche il secondo livello EBAV ampliando così il menu’ di prestazioni richiedibili dai lavoratori e dalle imprese equiparandosi anche sotto questo profilo alle imprese Legno con cui condividono il CCNL e ora integralmente anche il CCRL (9) dal 1 Gennaio 2025 per le imprese del Legno la contribuzione EBAV di secondo livello passa a 5€ mese carico ditta e 2,20€ carico dipendente (10) premiato l’investimento dei dipendenti del settore del loro TFR in previdenza complementare, scelta che favorisce da un lato il potere d’acquisto dei dipendenti quando andranno in pensione integrando l’assegno pensionistico Inps con quello del fondo di previdenza negoziale scelto ( Solidarietà Veneto o Fonte) e libera la ditta dal dover accantonare il TFR con il relativo costo maggiorato per rivalutazione minima per legge (+1,5% fisso ogni anno ) a cui aggiungere il +75% dell’aumento dell’indice dei prezzi accertato di anno in anno dall’Istat ; il ccrl prevede un +1,6% di contributo datoriale sulla ral che assorbe l’1% da ccnl per i dipendenti che volessero conferire il proprio contributo minimo che vale sempre +1% da CCNL; inoltre come bonus veneto una tantum per ogni una nuova iscrizione di TFR ai soli fondi negoziali dal 20.11.2024 EBAV bonifica a seguito richiesta con il modello A44 (minino 150€ alla ditta) e con il modello D44 ( minimo 200€ al dipendente) ; importi premiali maggiorati se ad iscriversi con il TFR fosse un “giovane” under 35 anni (11) diritto di affissione per attività sindacale confermati gli accordi interconfederali regionali vigenti a partire da quello del 22.7.1988 per cui i comunicati devono essere congiunti tra le tre organizzazioni sindacali firmatarie.
A livello economico le novità sono le seguenti :
(1) Dal 1 dicembre 2024 la voce retributiva IRR per le sole imprese del legno artigiane e PMI è aggiornata come da tabella scaricabile qui che contengono anche il costo del lavoro per livello; l’IRR non spetta agli apprendisti (2) le tabelle paghe delle imprese dei Lapidei ( che non hanno l’IRR) in vigore a dicembre 2024 con il relativo costo del lavoro per ogni livello sono scaricabili qui (3) la storica voce retributiva E.R.R. che legittima le trattenute EBAV carico dipendenti da sempre pari a 0,44€ mensili và tenuta nel cedolino distinta anche per gli apprendisti (che già la versavano dentro i minimi ) quindi solo una questione di chiarezza espositiva nel cedolino nessun aumento (4) introdotta invece la nuova voce retributiva regionale variabile EVR in erogazione negli anni 2025/2026/2027 legata ad indicatori di aziendali qui l’accordo specifico ( l’ultima voce regionale variabile del settore risale all’ EET ultima erogazione luglio 2013 mai più rinnovata). Ricordiamo che in applicazione del ccnl a Gennaio 2025 è previsto un ulteriore aumento della paga tabellare nazionale (pubblicheremo su questo sito le tabelle aggiornate).
Il testo dell’accordo sull’ EVR è scaricabile qui.
L’ EVR viene introdotta come premio di risultato veneto che valorizza la presenza in azienda dei dipendenti beneficiari nell’anno precedente a quello di erogazione ( esempio per erogazione 2025 la presenza nel 2024,conta essere in forza anche il 1.6.2025 e così poi per gli anni 2026/2027) in imprese che hanno avuto nel medesimo anno di riferimento una performance positiva secondo gli indicatori previsti nell’accordo . L’ EVR và erogata ai dipendenti infatti solo se il confronto dei parametri aziendali individuati nei periodi fissati è migliorativa in toto o in parte. Gli indicatori da verificare in ditta sono due : (1) il valore della media delle dichiarazioni iva 2024-2023 vs 2023-2022 per l’erogazione nel 2025 e poi i bienni successivi per l’erogazione nel 2026/2027 e l’altro (2) il numero dei dipendenti in forza medi 2024 vs 2023 e poi così per gli anni successivi 2026/2027 . Se entrambe le performance aziendali sono positive/migliorative l’EVR spetta al 100% diversamente centrare il parametro VOLUME AFFARI IVA fà erogare l’importo al 80% mentre centrare solo il parametro AUMENTO OCCUPAZIONALE fà scattare l’importo previsto al 20% il tutto come nel dettaglio in foto sotto . Gli importi annui per livello nel legno sul livello più sul D sono al massimo 480 euro lordi ; su lapidei su un 5° 503€ lordi.
L’ azienda tramite il suo ufficio paghe associativo, o il suo consulente, dimostra la sussistenza dei risultati aziendali sui parametri spedendo un apposito modello entro il 30 giugno 2025 alla nostra commissione provinciale bilaterale premi e welfare che li omologa. SCARICA QUI l’allegato 1 – comunicazione datoriale della verifica effettuata degli indicatori per l’erogazione/non erogazione/erogazione ridotta per ricevere l’esito dalla Commissione provinciale Premi e Welfare (cmtlavoro@legalmail.it). Per gestire la detassazione e quindi consentire la conversione in welfare o in previdenza complementare serve che entro il 31 Luglio 2025 si gestisca anche la scheda monitoraggio premi su clic lavoro ai sensi dell’art.5 del DM 25.3.2016 ( a tal fine per gli up load del caso sul portale qui il deposito telematico fatto a livello regionale presso dell’accordo su EVR e CCRL in esame).
Ove EVR fosse dovuta in toto o in parte le cifre in busta paga si erogano in tre tranche luglio/settembre/novembre 2025 detassate (solo al 5%) quindi generando più netto al dipendente a parità di costo datoriale oppure in unica soluzione a settembre 2025 come welfare (richiedi scontistica dedicati ai nostri associati se si erogano i buoni acquisto Edenred qui) con i vantaggi del caso per il datore sul costo del lavoro e quelli sul potere d’acquisto pieno per i dipendenti che possono usarli per acquistare beni e servizi o investirli in previdenza complementare. SCARICA QUI l’allegato 4 – informativa datoriale su opzione destinazione dell’EVR in soluzione welfare.
Laddove la ditta non centrasse nessuno dei due miglioramenti previsti non deve erogare a nessun dipendente importi a titolo di EVR.
Altre condizioni per gestire l’EVR (es. importi ridotti ai par time) sono indicate nel testo e restano a disposizione i nostri uffici paghe mandamentali o il nostro ufficio contrattuale al 0422 43 33 00 T4.






