DALLA BOTTEGA SCUOLA AL MAESTRO ARTIGIANO

Cinque i maestri artigiani soci di Confartigianato Imprese Marca Trevigiana ad essere stati insigni del prestigioso titolo dalla Regione Veneto

Chi è il Maestro Artigiano e perché ha senso parlarne oggi?
Il Maestro artigiano è «… colui che, disponendo di un’adeguata esperienza professionale, possiede le conoscenze e abilità imprenditoriali, pedagogico formative, teoriche e pratiche necessaria a svolgere compiti di responsabilità in un’impresa, oppure a gestirla autonomamente, e un’elevata attitudine alla trasmissione delle competenze»

Ivan Borsato, birraio – Ennio Piovesan, impianti termoidraulici – Robert Torresan, lavorazione marmo – Franco Zanardo, fotografo – Alessandro Zanini, maestro fabbro – sono i primi soci di Confartigianato Imprese Marca trevigiana ad essere stati insigniti della qualifica di maestro artigiano dalla Regione Veneto. Una figura, introdotta dalla nuova legge regionale sull’artigianato.

“Il concetto di Maestro Artigiano – osserva il presidente Oscar Bernardi – è sempre stato inscindibilmente legato a quello di relazione tra competenze e mestieri trasmessi all’interno di un luogo, la bottega, dove sapere e saper fare si uniscono. Un modello che ha portato allo sviluppo delle città e che ancora oggi le arricchisce e rende attrattive. Un paradigma che conosce una nuova attualità: nei laboratori delle imprese artigiane dove oggi accanto alla tradizione vi sono tecnologia e innovazione la differenza la fanno le persone, le competenze e i loro scambi.”

“In questo quadro – continua il presidente Bernardi – si inserisce la riflessione promossa con la Regione Veneto sul come valorizzare il ruolo e la valenza sociale del “Maestro” evitando che a questo corrisponda solo un “titolo onorifico”.

“La specifica di Maestro Artigiano – sottolinea Bernardi – non ha infatti solo una valenza di prestigio ma rappresenta lo strumento attraverso il quale far emergere sia le capacità tecnico professionali degli imprenditori artigiani sia quella di saper trasmettere, a dipendenti e collaboratori, quell’elemento intangibile, il know how che è la peculiarità che connota le imprese artigiane e ne determina il loro successo. La qualifica potrà essere utilizzata, accanto al nome dell’impresa, sull’insegna e sul logo aziendale. È previsto inoltre, l’inserimento della figura del Maestro Artigiano in un elenco regionale dedicato, nonché l’annotazione di questo prestigioso riconoscimento nell’Albo delle imprese artigiane”

“Come Confartigianato – conclude il Presidente – siamo orgogliosi che nostri soci abbiamo visto riconosciuto il loro importante lavoro nella formazione e crescita di collaborazione e colleghi e siamo pronti a supportare tutti i nostri soci che vorranno cogliere questa opportunità”.

Tre sono i requisiti fondamentali per accedere alla qualifica di Maestro Artigiano: Almeno 10 anni di attività della impresa/azienda riconosciuta nel settore; Capacità manageriali d’impresa; Trasmissione delle competenze.