EDILIZIA, EVR paghe di aprile 2025: retribuzione premiale e detassata del settore artigiano e P.M.I.

Lo scorso 18 marzo 2025 Confartigianato Imprese Veneto, le altre associazioni datoriali artigiane e FILLEA CGIL , FILCA CISL e FENEAL UIL hanno siglato l’accordo (codice CNEL F015) per l’erogazione della voce retributiva Elemento Variabile della Retribuzione, di seguito EVR, dovuta con riferimento ai risultati territoriali e aziendali dell’anno 2024. Il medesimo complesso negoziale veneto ha introdotto una serie di sconti/premialità legate al quadro occupazionale di ogni impresa edile veneta, benefici che con l’aiuto dei nostri uffici paghe o del proprio consulente del lavoro potrete agevolmente ottenere scopri news dedicata qui.

A fondo pagina è possibile scaricare le tabelle EVR in vigore , la sintesi e le istruzioni per la detassazione sul portale CLIC LAVORO. Inoltre, sono scaricabili tutti i testi del CCRL Veneto relativi all’EVR (anno edile 2022, 2023 e 2024) comprensivi dei depositi telematici già svolti dalle parti regionali firmatarie.

La prossima erogazione dell’EVR è prevista da aprile 2025 fino al periodo di paga di marzo 2026 e premia in termine retributivi la presenza a lavoro del personale dipendente nell’anno edile 2024 (1.10.2023-30.9.2024). Spetta anche ai lavoratori a part time con un ammontare che viene ridotto in proporzione alla percentuale di legge di part time in uso in ciascuno dei 12 mesi di riferimento. L’ EVR spetta anche ai lavoratori a chiamata e in questo caso l’ammontare si ricava per ciascuno dei 12 mesi con riferimento alla percentuale che si ottiene nel rapporto tra le ore effettivamente lavorate e quelle massime lavorabile nel medesimo mese di riferimento nell’anno edile considerato.

L’ EVR già introdotta dal contratto collettivo regionale del 3 febbraio 2022 che (es. che su un operaio specializzato livello 3° vale 693,24 euro annui) potrà essere messa in busta paga ai propri dipendenti integralmente o in misura ridotta o non pagata del tutto a seconda della verifica nella propria impresa dei due indicatori aziendali individuati dalle parti sociali e che con riferimento alla prossima erogazione dal periodo di paga di aprile 2025 sono:

  • ore di lavoro ordinarie (operai e impiegati ) come denunciate in Edilcassa Veneto nell’anno edile 2024 (1.10.2023-30.9.2024) rispetto a quelle denunciate nell’anno edile 2023 (1.10.2022-30.9.2023); contano solo ore denunciata in Edilcassa Veneto sono neutre quelle denunciate in altre casse in caso di trasferte lunghe fuori Veneto ; per il loro conteggio utilizzare i giustificativi utilizzati nelle denunce verso Edilcassa Veneto come rinvenibili nell’area riservata dedicata agli intermediari delle ditte iscritte;
  • volume d’affari IVA, come rilevabile dalle dichiarazioni annuali IVA inviate per via telematica all’Agenzia dell’Entrate, registrato per  l’anno di imposta  2024  rispetto a quello registrato per l’anno di  imposta  2023.

Se:

  • entrambe le misurazioni aziendali danno un risultato per il 2024 superiore o pari a quello registrato per il 2023 l’EVR va erogata in misura intera;
  • solo uno è positivo o pari l’importo previsto va erogato per la metà;
  • entrambi gli indicatori sono negativi l’EVR non va riconosciuta ai dipendenti.

Nei casi di conferimento e/o trasferimento d’azienda avvenuti nell’ultimo anno edile 2024 (1.10.2023-30.9.2024), nei quali ai dipendenti sia stata garantita la continuità di rapporto con la relativa anzianità aziendale ai sensi dell’art. 2112 del codice civile, la misurazione su base aziendale dei parametri resta possibile (sarà effettuata dalla ditta nella natura giuridica in essere ad aprile 2025) e saranno prodotti a dimostrazione dell’eventuale calo su ore ordinarie denunciate e/o sui volumi d’iva i differenti giustificativi, per le quote parte mensili di riferimento che nella somma diano il dato complessivo dell’anno edile 2024 (esempio in caso di trasformazione/conferimento di una ditta individuale in SRL per mera trasformazione/modifica degli assetti societari che genera una nuova matricola Edilcassa Veneto ma mantiene matricole dei dipendenti ).

L’ EVR in erogazione nei 12 mesi 2025 (importi da gennaio a marzo riferito ad anno edile 2023 rispetto a quelli da aprile a dicembre riferiti ad anno edile 2024) è detassabile (aliquota fissa del 5%) nel rispetto della normativa vigente per il corrente anno fiscale (legge di stabilità per il 2025 l.207/2024 e circolare 5/E del 7 marzo 2024 punto 1.3. pag.11). Il datore di lavoro tramite il proprio intermediario di cui alla l.12/1979 potrà così garantire a parità di costo del lavoro più netto ai propri dipendenti sugli importi di EVR (che non sono mai assorbibili ) e per farlo dovrà limitarsi solo a gestire la scheda monitoraggio sul portale cliclavoro (QUI istruzioni cliclavoro). Il diritto alla detassazione viene garantito dalla non conoscibilità del datore di lavoro dei risultati degli indicatori in sede di verifica aziendale alla data fissata in quella di stipula del CCRL il 20 marzo 2023 come confermato poi dall’invio dell’apposita @pec da parte della medesima ditta del mod. 3 del CCRL entro il 31.8.2024 ; complesso di elementi che fissano il necessario anticipo e quindi la non conoscibilità datoriale degli esiti delle misurazioni incrementali degli indicatori previsti nel periodo congruo, il tutto come previsto dal CCRL e dalla normativa vigente in materia di detassazione (vedi anche pagina 3 della dell’Agenzia delle Entrate del 26.6.2020 pagina 3). Si possono così agevolmente detassare anche gli importi ridotti (al 50%) di EVR erogata nei mesi del 2025 (sia quelli da gennaio a marzo 2025 o quelli da aprile a dicembre 2025) fermo l’integrale rispetto di ogni altra previsione del CCRL veneto di settore.

Per pagare ridotta e/o non pagare l’EVR la scadenza è fissata entro il prossimo 15 aprile spedendo per il tramite dei nostri uffici paghe area lavoro / o proprio consulente del lavoro l’allegato 1 qui scaricabile dell’accordo all’apposita commissione regionale bilaterale presso Edilcassa Veneto, senza la facile dimostrazione che gli indicatori aziendali siano peggiorati nel confronto tra l’anno edile 2023 rispetto a quello 2024 l’EVR sarà invece inserita in busta paga integralmente. Decorsi senza richiesta di integrazioni dalla commissione regionale i termini previsti dal CCRL (6 gg di calendario da invio aziendale della @pec prevista) la ditta è autorizzata al pagamento ridotto o al mancato pagamento e avviserà i suoi lavoratori con il fac simile allegato 2 scaricabile QUI.

QUI – Tabella di sintesi EVR da aprile 2025 a marzo 2026

QUI – Tabelle importi EVR da aprile 2025 a marzo 2026

QUI – Esempio importo EVR detassato

QUI – Raccolta testi CCRL 20.03.2023 + verbale EVR 2022 (23.03.2023) + verbale EVR 2023 (13.01.2024) + verbale EVR 2024 (18.03.2025)

QUI – Tabelle retributive ( apprendistato compreso ) , prospetto indennità trasferta e costo del lavoro del settore in vigore al 1 marzo 2025