ANAEPA-Confartigianato Edilizia, CNA Costruzioni, FIAE Casartigiani, CLAAI Edilizia insieme alle organizzazioni sindacali dei lavoratori FENEAL-UIL, FILCA-CISL e FILLEA-CGIL, hanno sottoscritto in data 20 maggio 2025 il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i lavoratori dipendenti delle imprese artigiane e delle piccole e medie imprese dell’edilizia. Il precedente CCNL era stato siglato il 4 maggio 2022 ed era scaduto il 30 settembre 2024 .

Un rinnovo importante, commenta il Presidente Provinciale del Gruppo Costruzioni Gianmaria Modolo, che accompagna una fase di assestamento del comparto dopo anni di forte espansione e che pone le basi per un rilancio responsabile, incentrato su qualità, formazione e legalità. Il CCNL si applica a oltre 50.000 imprese e più di 400.000 lavoratori su tutto il territorio nazionale, a 1.400 imprese e a circa 5.700 lavoratori in Provincia di Treviso. Il rinnovo conferma il nostro contratto collettivo di settore (codice CNEL F015) tra quelli più rappresentativi del settore edile a livello nazionale, sia per ampiezza di platea che per l’erogazione di prestazioni e rimborsi a favore delle imprese con premialità varie come ad esempio quella di 600€ per ogni nuova assunzione di giovani a tempo indeterminato o in apprendistato o il rimborso del costo del lavoro sostenuto dal datore di lavoro durante malattie lunghe (clicca qui) e poi tutte l’ampia gamma di quelle a favore dei loro dipendenti che tramite la nostra associazione sono facilmente ottenibili dalla bilateralità di settore che in Veneto è incentrata su Edilcassa Veneto e Sicurform Veneto.
Dal 1 ottobre 2025 scatterà l’istituto della trasferta unica nazionale unitamente al meccanismo della nuova denuncia unica a valere sui cantieri avviati successivamente a tale data.
Massima attenzione all’investire nella formazione di titolari soci, collaboratori e dipendenti delle imprese del settore (che hanno un età media di 48 anni nella nostra provincia), sia in percorsi professionalizzanti che in quelli per la sicurezza di cantiere con il rilascio dell’atteso Catalogo Formativo Nazionale (CFN) che viene ora ufficializzato come strumento di riferimento unico per la progressione professionale e la definizione degli standard minimi di formazione, mentre viene strutturato un sistema di premialità, sia per le imprese che per i lavoratori, che valorizza concretamente la partecipazione attiva al modello contrattuale di settore.
Confermata la centralità e il ruolo del Mastro Formatore Edile Artigiano c.d. MfA ( scopri qui i vantaggi ) per il trasferimento di competenze professionali ai lavoratori del settore, per scoprire come diventarlo e conseguire anche il titolo di Maestro Artigiano riconosciuto dalla Regione Veneto (qui) chiama la nostra associazione .
In applicazione del CCNL saranno incentivati dalla nostra bilateralità regionale le assunzioni di stranieri accompagnate da corsi di alfabetizzazione sulla lingua italiana quale veicolo per lavorare in sicurezza ed essere più produttivi nei cantieri, un segnale di attenzione al futuro occupazionale del settore (già oggi in Veneto il 59% dei dipendenti operai in forza è di origine straniera ).
L’aumento in busta paga medio è del + 18% e copre i 40 mesi di vigenza contrattuali fissati dal 1 maggio 2025 al 30 settembre 2028 come da tabelle sotto in foto. Non sono previsti arretrati o una tantum a carico dei datori di lavoro per recuperare i 7 mesi di vacanza contrattuale intercorsi tra la scadenza del precedente ccnl e la decorrenza di quello in commento.

Scarica qui il testo del rinnovo del CCNL del 20 maggio 2025
Scarica qui le tabelle paghe operai/impiegati in vigore dal 1.5.2025
Scarica qui le tabelle degli apprendisti duali dal 1.5.2025
Scarica qui le tabelle degli apprendisti professionalizzanti operai dal 1.5.2025
Scarica qui le tabelle degli apprendisti professionalizzanti impiegati dal 1.5.2025
Scarica qui costo del lavoro del settore in veneto dal 1.5.2025
QUI per il collegamento a news sulla voce retributiva EVR in erogazione nelle buste paghe del settore fino a marzo 2026 in base al CCRL Veneto vigente.



