Con la gestione delle paghe di dicembre 2024, le imprese che applicano il CCNL e il CCRL area meccanica in veneto (codice CNEL C030) devono erogare ai dipendenti la soluzione welfare prevista dall’art. 8 bis del CCRL del 1° dicembre 2022 (clicca qui). La novità quest’anno è che riguarda anche le imprese odontotecniche e orafe.
La novità riguarda le circa 2.700 imprese datrici di lavoro che applicano questa contrattazione collettiva nella Provincia di Treviso per un totale di circa 14.000 dipendenti coinvolti.
Gli importi per il 2024 del settore meccanica di produzione, autoriparazione e installatori di impianti ( nr.1) , orafi ( nr.8) odontotecnici (nr.11) sono riportati nella foto seguente.

L’assegnazione (intesa come la messa a disposizione del buono o del titolo che consente l’accesso al bene o servizio) deve avvenire entro il 12 gennaio 2025.
Come di consueto, si privilegiano soluzioni di welfare sotto forma di beni ai sensi dell’art. 51, comma 3, del TUIR (buoni spesa, buoni carburante, ecc.) o il versamento in previdenza complementare per i lavoratori già iscritti a un fondo con il TFR. Anche per il 2024, l’importo destinato al welfare può essere utilizzato per rimborsare le spese relative alle utenze domestiche, a condizione che siano rispettate le disposizioni legali e che il lavoratore fornisca la documentazione necessaria. Nel caso in cui l’impresa non metta a disposizione soluzioni di welfare, l’importo equivalente verrà liquidato come un valore lordo non assorbibile in busta paga, soggetto a normale contribuzione, tassazione ed effetti su qualsiasi istituto diretto, indiretto o differito, incluso il TFR (con conseguente aumento del costo per il datore di lavoro e riduzione del “netto percepito” per il dipendente). Pertanto, il riconoscimento in retribuzione lorda in busta paga deve essere considerato come una soluzione residuale.
In relazione alla natura del welfare che caratterizza l’importo da erogare, sebbene non vi sia un’indicazione esplicita nel testo dell’accordo, si dà indicazione che tale importo non possa essere assorbito da altre voci retributive o soluzioni di welfare già concesse dall’azienda .
Si allega l’informativa 2024 da dare ai dipendenti del settore metalmeccanica di produzione, autoriparazione ed installatori di impianti (qui)
Si allega l’informativa 2024 da dare ai dipendenti del settore odontotecnico e orafi/argentieri (qui)
Si allega modello scelta dipendente che ha ricevuto informativa ( QUI)
Le tabelle paghe in vigore a novembre 2024 per meccanica, autoriparazione e installatori impianti sono scaricabili qui .
Le tabelle paghe in vigore a novembre 2024 per gli orafi sono scaricabili qui .
Le tabelle paghe in vigore a novembre 2024 per gli odontotecnici sono scaricabili qui .
Le informative da rendere con la consegna delle paghe di Ottobre 2024 sono da adattare per ogni singola azienda e da consegnare al lavoratore. Nelle stesse vengono definite le opzioni di buoni o altre soluzioni di welfare disponibili. È importante che nel cedolino di dicembre 2024 venga evidenziata la cifra destinata al welfare, sotto forma di buoni o rimborso per utenze domestiche, o conferimento in previdenza complementare, in quanto questi elementi dovranno essere indicati anche nella Certificazione Unica (CU) del lavoratore.
Ricordiamo che, qualora l’azienda offra buoni spesa, carburante o altri beni, l’associazione ha stipulato una convenzione con Edenred, leader del settore, per l’erogazione di buoni acquisto, sia cartacei che virtuali (web o app), personalizzati in base alle esigenze aziendali – vedi qui (per informazioni, rivolgiti al tuo ufficio area lavoro in Mandamento per scoprire come accedere alla scontistica riservata agli associati Confartigianato).
I buoni cartacei devono essere fisicamente consegnati ai dipendenti (si consiglia di tracciare la consegna con fotocopie firmate per ricevuta o altre soluzioni che garantiscano la prova per l’impresa); i buoni virtuali, invece, devono essere consegnati con le credenziali necessarie (ad esempio, tramite app dedicata), sempre entro il 12 gennaio 2025. In ogni caso, i buoni (cartacei o elettronici) potranno essere utilizzati/spesi dal lavoratore in un periodo successivo, ad esempio durante tutto il 2025.



