EDILIZIA: FONDO FAQS – Linee guida per utilizzo premialità

In sede di rinnovo del CCNL Edilizia ed Affini Artigianato e PMI (CNEL F015), una delle novità di maggior rilievo è la costituzione, presso ogni Edilcassa, del Fondo Artigianato di Qualificazione e Sviluppo (FAQS).

Il Fondo ha come obiettivo il sostegno alle imprese virtuose che applicano il CCNL Edilizia Artigianato, prevedendo il riconoscimento di due specifiche premialità:

  • 1. Ristorno delle maggiorazioni per le ore eccedenti il normale orario di lavoro (40 ore settimanali)

questo caso ricorre quando l’impresa per una migliore organizzazione del lavoro, e per determinati periodi di tempo, faccia ricorso a prestazioni di lavoro straordinario, eccedenti le 40 ore settimanali. Di seguito le casistiche previste:

a) periodi di maggiore intensità lavorativa, conseguenti alla necessità di ultimazione dei lavori, anche ai fini del rispetto degli obiettivi e delle scadenze previste dal PNRR, ma non solo. Infatti, potranno essere considerati anche altri motivi di carattere oggettivo legati all’intensificarsi dell’attività lavorativa, come ad esempio la chiusura del cantiere in prossimità della scadenza, la ristrettezza dei tempi di esecuzione delle opere concessi dalla committenza, specie pubblica ma anche privata, ecc.;

b) avversità atmosferiche che non consentano il ricorso agli ammortizzatori sociali, laddove la rimodulazione dell’orario sia necessaria per garantire il recupero psico fisico e la maggior tutela della salute dei lavoratori.

In sintesi, il ristorno riguarda le ore straordinarie oggetto di contributo a rimborso.

Operativamente per accedere alla prestazione della rimodulazione dell’orario di lavoro, le “imprese virtuose”, così come definite dall‘Allegato A-2025 del CCNL 20 maggio 2025, dovranno seguire la procedura descritta nel Regolamento FAQS che prevede l’invio di una comunicazione preventiva ai lavoratori e alle RSA/RSU laddove presenti (Fac-simile l) e, per il tramite di Confartigianato Imprese Marca Trevigiana (cmtlavoro@legalmail.it), alle Organizzazioni Sindacali territorialmente competenti (Fac-simile 2). Le Organizzazioni Sindacali potranno chiedere un incontro per giungere ad un eventuale intesa, che resta comunque non obbligatoria. L’impresa dovrà quindi presentare a Edilcassa Veneto l’apposita richiesta (allegati l e 3 del Regolamento FAQS) con le citate comunicazioni.

  • 2. Sostegno economico per inabilità temporanea

La seconda prestazione prevede un sostegno economico a favore dell’imprenditore titolare, del socio lavoratore, del collaboratore familiare, iscritto alla gestione previdenziale INPS e all’INAIL, che risulti temporaneamente impossibilitato ad esercitare la propria funzione per cause di malattia o infortunio, per un periodo non inferiore a 45 giorni continuativi (franchigia).

Si segnala che attualmente la prestazione è in fase di definizione operativa, in considerazione della necessità di disciplinare alcuni aspetti procedurali connessi al trattamento dei dati cosiddetti sensibili. PERTANTO NON E’ ATTUALMENTE RICHIEDIBILE.

Appena le procedure verranno rese esigibili, le prestazioni verranno riconosciute per gli eventi decorrenti dal 1°gennaio 2026, e fissano il riconoscimento di una diaria giornaliera di 80 euro per un massimo di 45 giorni, successivi alla franchigia, e per un solo evento nell’anno solare per impresa.

Per poter beneficiare della prestazione l’impresa deve essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • iscrizione a Edilcassa da almeno 12 mesi
  • regolarità contributiva alla data di presentazione della domanda
  • applicazione del CCNL Edilizia ed Affini Artigianato e PMI