CCNL Area Meccanica artigianato: rinnovato il 19.11.2024 le tabelle paghe complete con l’aumento da dicembre 2024 + acc.17.2.2025

Pagina aggiornata al 17 Febbraio 2025 a seguito stipula accordo “correttivo” su preavviso operai e termine finale per effettuare il versamento trattenuta oossll di 30€ il cui testo è scaricabile qui. In particolare questo accordo ha individuato la durata del periodo di preavviso per gli operai inquadrati nel 2bis.

Entro il 31 Gennaio 2025 la scadenza per consegnare informativa ( fac simile qui da scaricare) ai dipendenti non iscritti a oossll per la trattenuta di 30€ da applicare nelle paghe di Aprile 2025 e da versare, dopo la modifica dell’accordo del 17.2.2025, nel più congruo termine finale di Maggio 2025.

Il 19 novembre Confartigianato Autoriparazione, Confartigianato Meccanica, Confartigianato Impianti, Confartigianato Orafi, Confartigianato Odontotecnici, Confartigianato Restauro, le altre organizzazioni datoriali e i sindacati dei lavoratori Fiom-Cgil, Fim-Cisl, Uilm-Uil hanno firmato l’accordo per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro dell’Area Meccanica scaduto il 31 dicembre 2022 che viene ora completamente rinnovato per il quadriennio del 1 gennaio 2023 al 31 dicembre 2026.

Questo CCNL ( codice CNEL C030) si applica in Italia a oltre 500.000 dipendenti, in Provincia di Treviso a 14 mila dipendenti distribuiti su 2.800 imprese per una media occupazionale quindi di 5 addetti.

Il Ccnl, il cui testo originale è SCARICABILE QUI comprensivo dell’accordo del 25 Novembre 2024 con gli aumenti salariali completi per ogni livello si applica, ai seguenti settori:

  • Imprese artigiane del Settore Metalmeccanica, Autoriparazione e Installazione di impianti. Ricordiamo l’estensione dal 24.4.2018 anche alle imprese che eseguono montaggio e smontaggio di ponteggi e per  il settore degli installatori di impianti è stata aggiunta la dichiarazione delle Parti che specifica che il CCNL AREA MECCANICA si applica ai dipendenti delle imprese che esercitano la loro attività come classificate dal DM 37/08 Art. 1 c.2. e da questo rinnovo anche alle imprese artigiane che svolgono attività di progettazione industriale e di macchine e a quelle anche non artigiane nei settori della metalmeccanica specializzati in servizi svolti per attività subacquee.
  • Imprese artigiane Settore Orafo, Argentiero ed Affini
  • Imprese artigiane e non artigiane del settore Odontotecnico
  • Datori di lavoro che operano nel settore del restauro di beni culturali mobili, superfici decorate di beni architettonici, ed ogni altro materiale che ricada nel campo di applicazione della normativa di tutela dei Beni Culturali, così come individuati dal codice ATECO prevalente 90.03.02 (novità introdotta dal rinnovo del 17.12.2021).

Il CCNL del 19.11.2024 prevede aumenti retributivi  parametrati sul 4° livello pari a euro  120€ che sommati ai 96€ già riconosciuti a titolo di AFAC ( con l’accordo di anticipo economico del 21.12.2023) portano ad un aumento complessivo di 216€ per il quadriennio di vigenza ( +14,8% complessivo e quindi un +3,7% medio annuo di aumento per ciascuno dei 4 anni di vigenza 2023/2024/2025/2026 ). Per esemplificazione progressione e intensità degli aumenti e minimi tabellari sul medesimo 4° livello di riferimento foto che segue. Gli aumenti previsti al solito possono essere detratti da superminimi ove in suo, che verranno ridotti di pari importo, solo se assegnati con clausola espressa di assorbiblità da futuri aumenti contrattuali di origine collettiva.

Le tabelle paghe in vigore a dicembre 2024 e già utili per la 13^ sono scaricabili per ciascun settore a fine pagina.

L’ AFAC che era stata riconosciuta come voce retributiva a sè stante dalle paghe di dicembre 2023 (poi aumentata da quelle di aprile 2024) resta in erogazione fino alle paghe di novembre 2024, cesserà a titolo di “acconto” e il suo ammontare aumenterà di pari importo la retribuzione tabellare a partire dal 1° dicembre 2024. Una sintesi dell’adeguamento salariale negoziato per il 4° livello è nella tabella sotto. L’ erogazione dell’AFAC ha coperto la carenza contrattuale dal 1.1.2023 al 30.11.2023 e quindi nessuna voce a titolo di una tantum è prevista dal rinnovo in esame .

Per quanto riguarda le novità della parte normativa del contratto si segnalano: (1) l’introduzione della decorrenza dal 1.1.2025 anche per i rapporti in essere degli scatti di anzianità biennali per i lavoratori in apprendistato professionalizzante nella misura di 10€; (2) ampliamento del periodo di preavviso in caso di licenziamento e dimissioni che quindi dal 19.11.2024 sono calcolati a giorni di calendario e le cui quantità sono triplicate rispetto alla versione precedente del CCNL ;(3) l’introduzione di quattro macro esigenze collettive di cui al vigente art.19 del d.lgs.81/2015 che consentono ora al datore di lavoro di stipulare ex novo, rinnovare o prorogare con maggiori garanzie i contratti a tempo determinato oltre i primi 12 mesi “acausali” e fino a i 36 mesi già da tempo previsti come migliorativi rispetto ai 24 di legge da questo ccnl , (4) aumento da 8 ore a 16 ore di formazione che potranno essere svolte anche per acquisire competenze che non rientrano nell’ambito dell’alfabetizzazione digitale , (5) ampliata la lista dei doveri del lavoratore che ora deve astenersi dallo svolgere, durante l’orario di lavoro, azioni che possano distorglielo dall’espletamento delle mansioni affidategli (6) accorpati nella parte generale un serie di articoli (festività/ferie/assenze/utilizzo utensili /indennità maneggio denaro/etc) di modo da rendere maggiormente omogeneo il trattamento normativo dei dipendenti dei tanti settori artigiani e non solo che copre questo CCNL .

Particolare attenzione meritano le modifiche relative all’orario di lavoro che consentono, da ora in avanti, di stipulare accordi individuali tra azienda e lavoratore per la modifica della distribuzione giornaliera senza che questo comporti l’obbligo di retribuire come straordinario la nona ora. In merito è stato previsto che, in deroga al principio del precedente CCNL che prevede le 8 ore ordinarie fisse, è possibile una distribuzione non uniforme dell’orario che contempli le 9 ore giornaliere ordinarie fisse in alcune giornate, alternate da giornate in cui l’orario sarà inferiore alle 8 ed in tal caso lo straordinario si pagherà superate queste soglie giornaliere così personalizzante ditta per ditta.

Tabelle 1.12.2024 Meccanica Produzione, Autoriparatori e installatori impianti QUI anche per apprendistato professionalizzante e duale ; costo lavoro relativo QUI

Tabelle 1.12.2024 Orafi e Odontotecnici comprensivo aumento voce regionale (ERV CCRL) anche su apprendistato professionalizzante e quelle del duale ( no ERV) QUI

Tabelle 1.12.2024 Odontotecnici comprensive aumento voce regionale ( ERV CCRL) anche su apprendistato professionalizzante e quelle duale duale ( no ERV) QUI

Tabelle metalmeccanica settori scoperti , che devono applicare quelle imprese artigiane non edili (CSC4) che per ateco prevalente non rientrano ancora nel campo di applicazione di nessun altro ccnl/ccrl firmato dalle associazioni artigiane e da Cgil/Cisl/Uil , di fatto tali imprese per rinvio applicano in via transitoria ( in attesa dell’estensione del campo di applicazione di un ccnl artigiano di riferimento ) quello della meccanica artigiana , non applicano il CCRL veneto/non versano il secondo livello EBAV. Esempio ATECO . Esempio c.d. settore dell’agromeccanica ateco 0161( attività di supporto alla produzione vegetale). La fonte è l’accordo interconfederale veneto del 19 Marzo 1991 tutt’ora vigente. QUI

Per la info sul precedente rinnovo del 2021 clicca qui per quelle sulla soluzione welfare da mettere a disposizione dei dipendenti in base al CCRL Veneto nelle paghe di dicembre 2024 qui.

Il ccnl del 18.11.2024 ha anche accorpato dal 1.1.2025 e riscritto nell’art.18 bis la regola per gestire il costo del lavoro delle festività degli operai nel settore scopri QUI

Per ogni ulteriore informazione rivolgersi al proprio ufficio paghe in sede mandamentale o chiamare l’ufficio contrattuale provinciale al 0422 43.33.00 T4.