SIGLATO NUOVO CCRL UNICO ARTIGIANI MODA-CHIMICA – 26 MARZO 2026 , NUOVA ERT E WELFARE

AGGIORNAMENTO DEL 24 APRILE 2026: FIRMATO AVVISO COMUNE REGIONALE CHE CHIARISCE ERT DA PAGHE APRILE 2026 PARTE ALTA CEDOLINO E CONFERMA PER PULITINTOLAVANDERIE -clicca qui-.

È stato sottoscritto in data 26 marzo 2026 il nuovo CCRL unificato per le imprese artigiane operanti nei settori moda e chimica che ha efficacia dal 1.3.2026 al 31.12.2028 ed è dotato di ultrattività ossia resta in vigore anche per le parti economiche quando sarà scaduto laddove non disdettato formalmente da una delle sei parti firmatarie (QUI). Queste ccrl è il second livello del CCNL area moda e chimica codice CNEL V751 e si applica solo ad imprese artigiane (CSC 4 INPS). Per quelle sempre moda/chimica che diventano o sono industria Confartigianato ha da oltre 28 anni siglato con CGIL/CISL/UIL il suo CCNL PMI ( codice CNEL V750 ) scoprilo qui che consente quindi ad imprese con CSC1 o 7 di rimanere in EBAV e Saninveneto. A fine pagina trovate tutte le tabelle di questo CCRL aggiornate alle paghe di Marzo 2026 comprensive delle voci retributive regionali. Il CCRL viene applicato in Provincia di Treviso da circa 600 datori di lavoro che danno occupazione a circa 4.600 dipendenti ( media occupazionale di 7 addetti per ditta) .

L’accordo rappresenta un passaggio significativo nel processo di semplificazione e razionalizzazione della contrattazione regionale, introducendo un contratto unico che accorpa numerosi comparti produttivi tra cui tessile, abbigliamento, calzature, occhialeria, lavanderie, giocattoli, chimica, gomma, plastica e vetro. Il precedente era del 9 dicembre 2016 prorogato con accordi vari fino al 28 febbraio 2026.Rimangono invece esclusi dall’ambito di applicazione di questo CCRL i settori della ceramica e della concia, che continuano ad essere regolati a livello di contrattazione collettiva regionale. da una disciplina contrattuale autonoma con specifici codici contratto EBAV.

PARTE ECONOMICA .Stabilizzata per tutta la durata contrattuale l’erogazione dell’Elemento Retributivo Territoriale (ERT), che cambia il nome da elemento retributivo “transitorio” in “territoriale” diventando così strutturale (NON E’ ASSORBIBILE DA SUPERMINIMI); con questa nuova denominazione sarà erogato dalle retribuzioni di marzo 2026 con efficacia su tutti gli istituti, diretti , indiretti e differiti TFR compreso non più per le sole ore effettivamente lavorate (come è stato in base al CCRL 2016 fino alle paghe di Febbraio 2026) ma nella parte alta del cedolino ( come la retribuzione tabellare da CCNL , gli scatti ,etc). Le tabelle per ogni settore sono a fine pagina comprensive dei valori di ERT ( che non si riconosce agli apprendisti ). Si conferma per tutti settori l’E.R.R. pari a 0,44€ mensili e per solo le pulitintolavanderie l’I.R.R. con i valori in essere dal 1.12.1995 come introdotti al tempo in lire dall’accordo veneto del 24.11.1995.

WELFARE .Con riferimento alla presenza dei dipendenti nell’anno 2025, è inoltre prevista, entro il 12 luglio 2026 ( annotazione paghe giugno 2026 o prima aprile/maggio 2026 per i cessati in tali mesi con 3 mesi di anzianità aziendale nel 2025 ), l’assegnazione di una specifica soluzione welfare “una tantum” ossia con una sola erogazione annuale in quanto per gli anni successivi troverà erogazione la novità economica del CCRL che consiste nella voce retributiva PRV PREMIO RISULTATO VENETO (commutabile in welfare) . Importante che nei cedolini stabiliti nell’Accordo sia data apposita evidenza della cifra di welfare messa a disposizione a titolo di buoni o rimborso utenze domestiche o conferimento in previdenza complementare perché poi questi elementi in base alle norme vigenti verranno esposti anche nella CU del lavoratore. Ricordiamo che se la ditta offre welfare sotto forma di buoni spesa o carburante o altri beni l’associazione ha stipulato una convenzione con scontistica dedicata a favore dei nostri associati per l’erogazione di buoni di acquisti cartacei o virtuali (web o app ) personalizzati alle esigenze aziendali con Edenred società leader di settore –vedi qui– (per info T. 0422/433300 o rivolgiti all’ufficio area lavoro in Mandamento). I buoni devono essere messi a disposizione dei dipendenti ossia essere consegnati fisicamente (consigliamo di tracciare la consegna con fotocopie firmate per ricevuta o altra soluzione che garantisca l’impresa ) o assegnate le credenziali di accesso ove si utilizzino quelli virtuali es. app o portale entro le scadenze di cui all’accordo.

Welfare area moda : qui IL PROSPETTO IMPORTI 2026 ; qui INFORMATIVA (all.3 ccrl) ai dipendenti nel mese di APRILE 2026 restituire entro 10.6.2026.

Welfare area chimica: qui IL PROSPETTO IMPORTI 2026 ; qui INFORMATIVA (all.3 ccrl) ai dipendenti nel mese di APRILE 2026 restituire entro 10.6.2026.

prospetto gestione welfare CCRL AREA moda chimica (CNEL V751) art.22 e 26 del 26.3.2026 :

WELFARE
ANNO
PERIODO
MATURAZIONE
IMPORTO*
aree
moda
IMPORTO*
area
chimica
INFORMATIVA
LAVORATORE
ENTRO
RESTITUZIONE
DITTA
ENTRO
ASSEGNAZIONE
LAVORATORE
ENTRO
REGOLAZIONE
NEL CEDOLINO
20261.1.2025->31.12.2025120€150€30 aprile 202610 giugno 202612 luglio 2026giugno 2026

* qui in tabella importi per operai ,impiegati ; per apprendisti professionalizzanti importi più bassi ; ridotti per p.time < 50% considerando loro articolazione al 1° giugno anno erogazione. Ne hanno diritto i lavoratori non in prova e anche ai cessati aprile/maggio 2026 purchè in questo caso abbiano maturato almeno 3 mesi di anzianità aziendale nel 2025.

PRV. Su apposito Accordo (QUI), sempre siglato il 26 marzo u.s., viene introdotto il Premio di Risultato Veneto (P.R.V.), legato agli incrementi di produttività. Il premio riguarderà gli anni di competenza 2026 (erogazione nel 2027), 2027 (erogazione nel 2028) e 2028 (erogazione nel 2029). L’erogazione sarà subordinata alla verifica di specifici indicatori, da valutare in azienda entro il 15 luglio dell’anno di erogazione (termine perentorio). Qualora il premio venga corrisposto in un’unica soluzione, l’importo sarà riconosciuto con la retribuzione del mese di ottobre negli anni 2027, 2028 e 2029. Non è assorbibile da voci ad personam ( es. superminimi) .

ANNO DI EROGAZIONEimporto
max
moda
importo
max
chimica
FINESTRA TEMPORALE
INVIO AZIENDALE ALLEGATO A
PER VERIFICA
PAREMETRI
COMMISSIONE
FINESTRA TEMPORALE
RICHIESTA INTEGRAZIONI/CHIARIMENTI
DA PARTE DELLA
COMMISSIONE
TERMINE DI INVIO
ALLEGATO B
DA PARTE DELLA COMMISSIONE
EROGAZIONE AL LAVORATORE
(anche in caso di
soluzione welfare)
2027120€160€01.05→15.07.27dalla data di ricezione→ fino al 31.08.2027*entro il 30.09.2027**paghe di ottobre 2027
2028150€220€01.05→15.07.28dalla data di ricezione→ fino al 31.08.2028*entro il 30.09.2028**paghe di ottobre 2028
2029170€240€01.05→15.07.29dalla data di ricezione→ fino al 31.08.2029*entro il 30.09.2029**paghe di ottobre 2029

* dalla data della richiesta, l’azienda ha 10 giorni di tempo per riscontrare la Commissione; ** decorso tale termine, senza risposta da parte della Commissione, la richiesta s’intende accolta.

Il P.R.V. viene introdotto come premio di risultato che valorizza la presenza dei dipendenti beneficiari nell’anno precedente a quello di erogazione (esempio per l’erogazione 2027, conta l’essere in forza almeno 1 giorno presenza nel 2026 e essere in forza anche il 1.10.2027 e così poi per gli anni 2028/2029) in imprese che hanno avuto nel medesimo anno di riferimento una performance positiva secondo i due indicatori previsti nell’accordo.

IL P.R.V. va erogato solo se il confronto dei risultati sugli indicatori aziendali nei periodi fissati porta ad un risultato incrementale/migliorativo, in toto o in parte. Gli indicatori da verificare in ditta sono due: 

  1. Volume affari IVA, così come rilevabile esclusivamente dalle dichiarazioni annuali IVA dell’impresa, presentate all’AdE alla scadenza prevista per legge, confrontando il valore indicato nella dichiarazione iva 2027 (riferita all’anno d’imposta 2026)  rispetto al valore indicato nella dichiarazioni iva 2026 ( riferita all’anno d’imposta 2025) e poi così per gli anni 2028 e 2029 ; il risultato è raggiunto se il valore risulta incrementale, anche su valori decimali.
  2. Numero medio dei dipendenti occupati * nell’anno precedente a quello di riferimento ( che è sempre quello precedente a quello di erogazione) .Ad esempio per il P.R.V. in erogazione nel 2027, si deve verificare se il numero di lavoratori occupati nel 2026 rispetto ai lavoratori occupati nel 2025 è maggiore. Il risultato è raggiunto se il valore risulta incrementale, anche solo su valori decimali.

* Ai fini del conteggio dei lavoratori dipendenti sono considerati tutti i lavoratori subordinati, compresi gli apprendisti con contratto di apprendistato professionalizzante (escluso l’apprendistato duale). I lavoratori part time saranno conteggiati in proporzione all’orario al 1 maggio dell’anno di erogazione ( es. 1 % in essere al 1.5.2027 ) se il p.time pari o > 50% importo al 100% se inferiore <50% importo dimezzato. Per i lavoratori a tempo determinato o gli assunti/cessati in corso dell’anno precedente a quello di erogazione (esempio il 2026 per l’erogazione del 2027 e così per gli anni successivi) serve totalizzare anche non continuativamente almeno 6 mesi o più di presenza per avere l’importo pieno di PRV se meno di 6 mesi il lavoratore prende l’importo di PRV dimezzato. Per presenza di 1 mese s’intende l’essere in forza ( registrato nel LUL) per frazioni pari o > 15 gg. Per intermittenti si misura l’equivalente % da part time in base alle effettive ore lavorate/retribuite nel periodo 1.1–>30.4 dell’anno di erogazione (ossia 1.1.2027 ->30.4.2027 per il 1° anno di erogazione).

PREVIDENZA COMPLEMENTARE.Viene confermata anche la quota di adesione alla previdenza complementare negoziale ( Solidarietà Veneto o Fonte ) solo contrattuale, che diventa ora strutturale senza soluzione di continuità, a tutela della posizione previdenziale dei dipendenti che ancora non si sono iscritti ai fondi pensione con il TFR. ALLEGATO 1 QUI potete scaricare le lettere aggiornate da consegnare ai lavoratori assunti da aprile 2026 in poi. Da aprile 2026 per premiare i dipendenti che si iscrivono con il TFR ai fondi negoziali di previdenza complementare del settore artigiano si introduce nell’area moda un +1,8% e per l’area chimica un +2 % di contribuzione datoriale mensile della retribuzione utile al TFR, contribuzione datoriale veneta che assorbe fino a capienza quella nazionale ( a ccnl vigente fissata al +1%) ; tale contribuzione datoriale premiale veneta scatta anche se il dipendente non versa il suo contributo da CCNL ( a ccnl vigente +1%). Sono introdotte poi appositi contributi premiali di EBAV , già presenti in altri settori, per i lavoratori che si neoscrivono a un fondo negoziale dell’artigianato è il mod.D44 e per i loro datori che favoriscono tale iscrizione il mod.A44 ( scoprili www.ebav.it ). Importi di questi “premi” bilaterali saranno definiti a breve dai rispettivi comitati di categoria in EBAV all’interno dei range minimi/massimi fissati dal CCRL in foto nella tabella che segue.

Un’ulteriore novità riguarda la quota di versamento ad EBAV: a partire dal 1° maggio 2026, oltre ai consueti versamenti di primo livello, saranno riviste e aggiornate in leggero aumento le quote destinate al secondo livello, con l’obiettivo di rafforzare gli strumenti e i sussidi bilaterale di supporto al settore, scopri le tabelle EBAV aggiornate QUI

PARTE NORMATIVA VALEVOLE PER TUTTI I SETTORI.

Viene confermata la possibilità di gestire orari plurimensili , art.9 CCRL , per cicli massimi fino a 12 mesi con accordo ditta singolo lavoratore interessato di modo che l’orario ad esempio di full time o part time sia realizzato come media in un arco temporale plurimensile compensando quindi picchi e flessi dell’attività tramite un conto ore individuale che può essere “precaricato” dalla banca ore dell’art.8 del CCRL , per gestirlo serve stipulare accordo scritto sulla base dell’allegato 2 del CCRL scaricabile QUI.

Regolamentata la banca ora solidale ossia la possibilità di istituire un “serbatoio di ore” come messe a disposizione dai dipendenti su base volontaria per aiutare i loro colleghi che hanno figli, parenti o che loro stessi siano bisognosi di assentarsi per cure costanti collegate a patologie gravi. Per attivarlo come datore, per far effettuare l’adesione in donazione ore volontaria ai dipendenti e per consentire ai dipendenti in condizioni di necessità di utilizzarla il ccrl negli allegati 4,5,6 (scaricabili QUI) offre ai datori di lavoro e ai loro consulenti interessati tutto il kit documentale del caso, che andrà poi completato come prevede la norma da un “regolamento” interno da costruire su misura ditta per ditta ( i nostri uffici paghe in ogni mandamento sono a disposizione per consulenza mirate).

Tempo Determinato art.13 parte comune del CCRL aumenta per ogni settore a cui si applica i limiti numerici massimi contemporanei di rapporti a termine instaurabili ai sensi dell’art.23 c.1 del D.lgs.81/2015 e smi, di seguito sintesi indicativa:

nr. massimo contratti a TEMPO DETERMINATO
attivabili contemporaneamente
da 0 a 5
dipendenti
indeterminati*
da 6 dipendenti
indeterminati*
a salire
candidati da assumere “ordinari”fino a 3 TD1 TD ogni due
indeterminati*
candidati : (1) percettori naspi o altro sostegno al reddito da almeno 6 mesi
(2) svantaggiati o molto svantaggiati ai sensi del Regolamento (651/2014)
come individuabili in applicazione dei criteri indicati
dal Ministero Lavoro nella circolare nr.9 del 9.10.2023 (QUI).
fino a 2 TD
aggiuntivi
fino a 3 TD
aggiuntivi
*compresi gli apprendisti professionalizzanti/duali ed equivalenti full time

Il nuovo CCRL si inserisce nel più ampio quadro dei rinnovi contrattuali del comparto artigiano moda–chimica, già interessato da aumenti salariali scaglionati fino al 2026, come previsto dal contratto nazionale di riferimento vedi QUI. Sotto riepiloghiamo il quadro degli aumenti da CCNL tutti detassabili al 5% per la parte di efficacia dal 1.1.2026 al 31.12.2026 alle condizioni previste dalla legge di stabilità per il 2026 e dalla circolare 2E dell’Agenzia dell’Entrate di Febbraio 2026 ( vedi nostra news qui ).

qui le tabelle ccnl TAC nr. 2 cnel V751 con nuovo ERT da 1.3.2026 (ESPOSTO PARTE ALTA CEDOLINO)

qui tabelle ccnl Lavanderie artigiane nr.10 CNEL V751 nuovo ERT da 1.3.2026 (ESPOSTO PARTE ALTA CEDOLINO)

qui tabelle ccnl Occhialeria artigiane nr.13 CNEL V751 nuovo ERT da 1.3.2026 (ESPOSTO PARTE ALTA CEDOLINO)

qui tabelle ccnl Chimica Gomma Plastica Vetro nr. 4-59 CNEL V751 nuovo ERT da 1.3.2026 (ESPOSTO PARTE ALTA CEDOLINO)